Ciclista malmenato per una precedenza

12 Novembre 2014

Tortoreto, il professionista giuliese Di Sante colpito con una testata da un automobilista

TORTORETO. Non ha ancora presentato denuncia ma in mano ha la targa dell’auto guidata da qualcuno che prima, così racconta, avrebbe tentato di investirlo e poi lo ha picchiato facendolo sanguinare.

Antonio Di Sante di Giulianova, 21 anni, promessa del ciclismo, racconta la sua disavventura, datata lunedì. «Ero uscito in allenamento insieme ad Emma Marcelli nei pressi di Tortoreto Lido», spiega il corridore, «siamo entrati in una rotonda e una macchina ci ha puntati, tant’è vero che io sono riuscito ad evitarla solo perchè l’ho vista con la coda dell’occhio. Ci siamo fermati impauriti, ma non è finita qui: quest’uomo è sceso dalla macchina e mi ha dato prima una testata e poi un pugno. Ho perso davvero molto sangue, ma per fortuna sono già a casa e domani (oggi per chi legge, ndc) potrò continuare ad allenarmi senza troppi problemi, visto che ho riportato solo un piccolo trauma al naso; mi ero spaventato perchè ho anche vomitato sangue, ma per fortuna non ho riportato gravi conseguenze. Nella concitazione del momento sono anche riuscito a prendere il numero di targa».

Di Sante, a quanto pare, non conosceva l’aggressore e l’episodio sarebbe motivato solo da una diversa interpretazione del codice stradale e delle precedenze. Tante le attestazioni di solidarietà al corridore abruzzese, proveniente dalla Aran Cucine e che dalla stagione 2015 vestirà i colori della squadra di patron Gabriele Marchesani, la Gm Cycling Team. «Siamo letteralmente sotto shock per quanto è accaduto al nostro corridore», afferma Marchesani, «e ci auguriamo che cose del genere non debbano più accadere, non solo perchè si tratta di un nostro corridore ma per la sicurezza di tutti coloro che amano andare in bicicletta». (a.d.p.)

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