Ciclovia del Tordino, c’è la svolta Bando per progettare l’opera

Previsto il collegamento dal capoluogo a Giulianova dove si unirà alle varie piste ciclopedonali Il presidente della federazione provinciale ambiente e bici: «Ora speriamo che i tempi siano brevi»
TERAMO. Pedalando da Teramo, San Nicolò. Villa Zaccheo, Bellante e Mosciano si potrà raggiungere Giulianova e da qui, grazie alle infrastrutture presenti, gran parte del la costa.
La Provincia ha pubblicato l’atteso bando di gara per la progettazione della ciclovia del Tordino. Grande soddisfazione è stata espressa dalla Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) nell’occasione rappresentata anche dal consigliere nazionale Raffaele Di Marcello. A tal riguardo la sezione di Teramo, nell’esprimere apprezzamento e giudizio positivo, ricorda che da anni persegue l’obiettivo di realizzare un percorso ciclabile che unisca il capoluogo alla costa e che nel marzo scorso aveva lanciato un appello al presidente della provincia ed ai sindaci interessati dal tracciato. Dichiara Gianni Di Francesco, presidente Fiab Teramo: «Un primo, importante, passo avanti è stato compiuto mettendo mano alla progettazione della ciclovia del Tordino, idea lanciata anni fa da uno dei fondatori della nostra associazione, il compianto Lucio De Marcellis, e concretizzata all’interno della Provincia dall’architetto Raffaele Di Marcello, attuale responsabile del centro studi nazionale del Fiab». Il progetto preliminare, che ha meritato il 1° premio nella sezione progetti e studi di fattibilità, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Go Slow” prevede il collegamento del parco fluviale di Teramo alla ciclovia, in gran parte realizzata nell’ambito del progetto Bike to coast della Regione Abruzzo e oggetto di ulteriori finanziamenti ministeriali all’interno della Rete Nazionale delle Ciclovie Turistiche. Il bando di gara, per un valore di 308.629,78 euro, prevede l’aggiudicazione tramite procedura aperta e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Tempi stretti per l’esecuzione delle prestazioni: 180 giorni per l’intero iter tecnico. Il presidente Fiab Teramo dichiara: «Nonostante ci siano tempi contingentati, ci auguriamo di pervenire ad una progettazione di qualità. Il percorso dovrà servire non solo per finalità turistiche, ma anche come alternativa per raggiungere il litorale teramano. Fiab, con il suo centro studi, è a disposizione per fornire supporto alle amministrazioni». Dal punto di vista progettuale, il problema più grosso sarà quello di superare il nodo di collegamento con la ciclovia adriatica a Giulianova per la presenza della statale 16 e della ferrovia.
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