Cimiteri, la gestione resta ai privati

7 Maggio 2019

Tortoreto, il Comune proroga di due mesi l’affidamento a una ditta di Alba

TORTORETO. Si allontana l’ipotesi del ritorno alla gestione diretta della custodia del cimitero da parte del Comune di Tortoreto, anche dopo l’archiviazione dell’inchiesta giudiziaria aperta nei confronti dell’ex custode che aveva provocato l’esternalizzazione del servizio.
Nei giorni scorsi l’ente ha prorogato per due mesi (per una cifra di poco più di 6mila euro) l’affidamento alla ditta esterna di Alba Adriatica che gestisce il servizio di custodia, visto che a fine aprile è scaduta la precedente convenzione, firmata nel 2017 a seguito proprio dell’avvio del procedimento disciplinare e delle indagini della magistratura nei confronti dell’ex custode. Dopo la proroga, però, il Comune intende confermare l’affidamento esterno. Nell’atto licenziato dall’ufficio competente, infatti, la proroga viene motivata con il fatto che «i tempi tecnici per l’espletamento della nuova gara non si concluderanno entro il termine di scadenza del contratto». A meno di un intervento di indirizzo politico opposto da parte dell’amministrazione del sindaco Domenico Piccioni, quindi, il Comune non reinternalizzerà la custodia del cimitero. Questo, a pochi giorni dalla decisione del giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Teramo di archiviare definitivamente l’accusa di abuso d’ufficio nei confronti dell’ex custode e a pochi mesi dalla sentenza del Tribunale del lavoro che ha disposto il riposizionamento del dipendente nella sua vecchia mansione. Il Comune, ad ogni modo, ha deciso di ricorrere in appello contro la sentenza del giudice del lavoro, anche a causa dell’impossibilità di riassegnare il dipendente ad un servizio gestito da una ditta esterna. La prima udienza del ricorso si terrà ad ottobre, ma si preannunciano nel frattempo mesi infuocati di discussione politica sul tema.
Luca Tomassoni
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