Cimitero, l’ingresso riapre per il giorno dei defunti

19 Ottobre 2017

Avviati i lavori per mettere in sicurezza le lastre di marmo degli archi Saranno riaperti anche quattro padiglioni dichiarati inagibili dopo le scosse

TERAMO. L'ingresso principale e altri quattro padiglioni del cimitero di Cartecchio saranno riaperti per la ricorrenza dei defunti. È l'obiettivo fissato dall'amministrazione comunale dopo l'avvio dei lavori di messa in sicurezza delle strutture lesionate dalle violente scosse sismiche di fine ottobre dell'anno scorso. L'intervento sul portale dell’ingresso principale è stato avviato ieri, dopo gli ultimi sopralluoghi da parte del sindaco Maurizio Brucchi e dell'assessore Franco Fracassa, e prevede il montaggio di impalcature di protezione dei passanti. Quest'accorgimento, dunque, consentirà di rendere sicuri i grandi archi dell'ingresso del cimitero in modo che possano essere riaperti entro l'inizio di novembre. I lavori, stando ai tempi indicati dal Comune, dovrebbero essere conclusi nel giro di una settimana, per cui l'accesso principale all'area cimiteriale potrebbe tornare agibile anche prima della festa dei morti. Non si tratterà comunque di una soluzione definitiva al problema strutturale causato dal terremoto. Per il pieno ripristino dell'ingresso, infatti, sarà necessario un radicale intervento di sistemazione che dovrà essere autorizzato e gestito dall'Ufficio speciale per la ricostruzione.
«I tempi non saranno brevi», fa sapere Fracassa, «ma il montaggio delle impalcature di protezione renderà comunque fruibile il passaggio, dando risposta alle esigenze di tanti cittadini che per le festività dei morti voglio andare a visitare i loro cari defunti». A questo scopo l'amministrazione ha anche disposto lavori per la sistemazione dei padiglioni che, dopo le scosse sismiche, sono stati classificati B e dunque riparabili con interventi non troppo complessi. Anche in questo caso l'apertura del cantiere è prevista per oggi. I primi a essere sottoposti a ristrutturazione saranno i padiglioni 10 e 11, i più grandi del cimitero di Cartecchio. Poi la ditta incaricata dall'amministrazione si occuperà di quelli identificati dai numeri 8 e 9 che, tra i meno lesionati, restano gli unici ancora da sistemare. L'amministrazione punta a concludere anche questi lavori entro fine mese per rendere di nuovo accessibili gli spazi in occasione della festa dei morti. L'attesa è destinata a prolungarsi, invece, per il ripristino dei padiglioni più danneggiati e indicati di categoria E su cui dovrà intervenire l'ufficio per la ricostruzione.
Gennaro Della Monica
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