Cimitero, si accelera sul piano regolatore

5 Dicembre 2021

GIULIANOVA. Si è giunti ormai alla stretta finale per l’approvazione del piano regolatore cimiteriale, di cui il Comune di Giulianova non è fornito. Si tratta di uno strumento urbanistico necessario...

GIULIANOVA. Si è giunti ormai alla stretta finale per l’approvazione del piano regolatore cimiteriale, di cui il Comune di Giulianova non è fornito. Si tratta di uno strumento urbanistico necessario ai fini dell’ampliamento dell’area cimiteriale che l’amministrazione comunale ha come obiettivo nel breve termine. Con determina del dirigente della seconda area municipale, Raffaella D’Egidio, è stato assegnato al geologo Romolo Di Francesco l’incarico di redazione dei servizi tecnici di geologia relativi al piano regolatore cimiteriale del Comune di Giulianova. In tal modo si aggiunge un ulteriore tassello all’iter di approvazione dello strumento di pianificazione cimiteriale senza il quale, come prevedono le norme, non è possibile procedere a creare nuovi spazi per le sepolture dei defunti. Il cimitero di Giulianova, infatti, da anni è in sofferenza per la mancanza di loculi e di spazi per le tombe a terra.
Il piano è già depositato presso gli uffici comunali e dovrà essere sottoposto a verifica di assoggettabilità e acquisire tutti i pareri degli enti sovraordinati prima di essere approvato dal consiglio comunale in via definitiva, consentendo così l’attuazione di quel piano industriale presentato, seppur parzialmente, dalla Giulianova Patrimonio sotto la gestione commissariale di Eugenio Soldà. Il nuovo piano regolatore non prevede solo l’ampliamento del cimitero verso ovest (Villa Pozzoni), ma anche il recupero di aree interne che l’amministrazione comunale ha intenzione di cedere ai richiedenti per la realizzazione di tombe private. Secondo informazioni, il primo passaggio in consiglio comunale dovrebbe registrarsi entro il prossimo mese di gennaio.
Per quanto concerne i servizi cimiteriali, da qualche anno curati dalla Giulianova Patrimonio, sono in proroga tecnica alla stessa municipalizzata. Nell’ambito della ristrutturazione dei rapporti tra questa e l’ente, il servizio stesso dovrebbe essere esternalizzato attraverso un regolare bando di gara. Ma prima occorre rendere operativo il piano regolatore cimiteriale. Restando in argomento, gli uffici comunali starebbero studiando l’ubicazione di un impianto di cremazione nella zona industriale.
Alfonso Aloisi
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