Cinesi in quarantena aiutati a fare la spesa

29 Febbraio 2020

Quarantena volontaria domiciliare per una famiglia cinese residente a Sant’Omero e tornata giorni fa dalla Cina. Va premesso che nessuno dei componenti presenta segni influenzali, che tutti godono di...

Quarantena volontaria domiciliare per una famiglia cinese residente a Sant’Omero e tornata giorni fa dalla Cina. Va premesso che nessuno dei componenti presenta segni influenzali, che tutti godono di buona salute, ma per tutti è stato comunque necessario attivare il protocollo di sicurezza che prevede per quindici giorni la quarantena fiduciaria. Era stato lo stesso padre di famiglia ad avvisare del rientro la polizia locale di Sant’Omero, che ha informato le autorità sanitarie che hanno disposto l’attivazione del protocollo. Nel frattempo è stato informato anche il sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii (nella foto), in qualità di autorità sanitaria locale. Finora, la situazione è sotto controllo e nessuno del nucleo familiare presenta segni riconducibili al virus né sintomatologia influenzale. Tuttavia un problema c’è: occorre attivare il servizio di assistenza per gli approvvigionamenti alimentari e le necessità primarie della famiglia asiatica, da tempo residente a Sant’Omero. Bisognerà capire a chi spetti aiutare la famiglia per la spesa quotidiana, se debba attivarsi il Comune o la Protezione civile. Un nodo che va sciolto nelle prossime ore. (a.d.p.)