Cineteatro, un consulente per il recupero

22 Giugno 2024

La giunta affida l’incarico per trattare con “Sottosopra” dopo la sentenza del Tar sui locali da liberare

TERAMO . Serve un consulente per risolvere il contenzioso che frena il recupero del cineteatro Comunale. L’amministrazione cittadina nei giorni scorsi ha dato il via libera all’affidamento dell’incarico all’avvocato Pietro Referza allo scopo di arrivare a un accordo con la proprietà del negozio di abbigliamento “Sottosopra” che occupa il piano terra dell’edificio da riqualificare. L’immobile è destinato a ospitare il nuovo teatro con un intervento da oltre nove milioni di euro finanziato tramite il Pnrr. La procedura, però, è incappata nella sentenza del Tar che ha accolto il ricorso presentato dalla Vero Srl, ditta proprietaria dell’attività commerciale. La società ha impugnato la revoca del provvedimento con cui l’ente ha prorogato per sei anni la concessione dei locali adibiti a punto vendita. Secondo i giudici amministrativi la marcia indietro innestata dal Comune con la comunicazione inoltrata alla Vero Srl a dicembre dell’anno scorso è illegittima.
Al momento della concessione della proroga nel 2022, sottolinea il Tar, l’amministrazione era già a conoscenza del fatto che l’immobile andava sgomberato per i lavori riqualificazione, per cui non ci sarebbe stato alcun motivo sopravvenuto e imprevedibile per disdire l’accordo. Il tribunale amministrativo ha dunque condannato l’ente a risarcire 685mila euro alla proprietà di “Sottosopra”. L’ufficio legale del Comune, stando a quanto riportato dalla delibera di affidamento dell’incarico «nel rilevare la complessità del procedimento e la delicatezza dell’attuale fase di trattativa in corso tra le parti - che stanno valutando la possibilità di addivenire in tempi rapidi a un accordo bonario, considerata la necessità di ottenere in rilascio i locali per consegnarli, nel rispetto dei tempi contrattuali, ha reputato opportuno un affiancamento professionale». (g.d.m.)