Cinque donne sindaco per la prevenzione

La Asl gira uno spot per promuovere le adesioni agli screening all’utero, alla mammella e al colon
TERAMO. «Si chiama screening e salva la vita». Lo pronunciano in coro le cinque donne alla guida di amministrazioni locali teramane. Sono quattro sindaci, Tonia Piccioni di Alba Adriatica, Rosanna De Antoniis di Castel Castagna, Cristina Di Pietro di Civitella e Alessandra Richi di Tortoreto, insieme al commissario prefettizio di Pietracamela Silvana D'Agostino le protagoniste dello spot prodotto dalla Asl per promuovere l'help desk per i controlli periodi a colon, utero e mammella.
Indossano la fascia tricolore e sorridendo alla telecamera pronunciano una frase ciascuna per ricordare quanto sia importante lo screening per la diagnosi precoce dei tumori. L'idea del direttore generale della Asl Roberto Fagnano di usare le donne delle istituzioni come testimonial della campagna di sensibilizzazione «lancia lo sprint per la tappa di fine anno» nella valutazione dei risultati prodotti dal servizio. I dati aggiornati al 31 ottobre sono incoraggianti soprattutto per i controlli gratuiti al seno a cui si è sottoposto il 53,4% delle donne tra 50 e 69 destinatarie dell'invito rivolto per lettera dalla Asl.
Altrettanto positiva è considerata la copertura del 42,9% del cosiddetto "target" raggiunta dallo screening al collo dell'utero, alla quale vanno aggiunte le prestazioni fornite da studi privati. Restano ancora a numeri bassi, invece, le colonoscopie che superano di poco il 9% della popolazione maschile e femminile tra 50 e 69 anni a cui è rivolta la campagna di prevenzione. «Sarà difficile arrivare al 65% richiesto dalla Regione», sottolinea la direttrice sanitaria della Asl Maria Mattucci, «da qui alla fine dell'anno faremo uno sforzo ancora maggiore ma non siamo più la Asl fanalino di coda in Abruzzo per lo screening». Lo spot e le testimonial d'eccezione che ricordano anche il numero verde 800210002, attivo da lunedì a sabato tra le 9 e le 17 per informazioni e consigli, daranno una mano a far crescere ancora le percentuali. Ne è sicuro il sindaco Maurizio Brucchi che si complimenta con le cinque colleghe e sottolinea l'importanza del «contatto quotidiano con il paziente». Anche secondo Fagnano lo spot sarà di stimolo per aumentare le adesioni allo screening: «Abbiamo ereditato una situazione difficile, siamo ancora al di sotto degli standard ma abbiamo recuperato e siamo arrivati a livelli quasi sufficienti».©RIPRODUZIONE RISERVATA

