Cipolletti: allarme su liste di attesa

Il consigliere regionale chiede chiarimenti sulle prestazioni in ritardo
TERAMO . «Le criticità per le liste di attesa continuano a preoccupare». Ad affermarlo è il consigliere regionale Marco Cipolletti che su questo argomento ha presentato un’interpellanza alla giunta. «È emblematico il caso di un appuntamento richiesto al Cup per un’epiluminescenza fissato solo per il 2024», sottolinea, «surreale per una prestazione da svolgere – come da prescrizione – entro dieci giorni in quanto utile a individuare forme neoplastiche gravi della pelle in cui la corsa contro il tempo è essenziale. È vero che, in alternativa ai tempi della prestazione ordinaria, si può ricorrere a quella intramoenia, ma il costo per il cittadino diventa almeno quattro volte superiore».
Il consigliere ricorda le disposizioni regionali e nazionali per il recupero di prestazioni in attesa. «Le liste oggi rappresentano però il vero problema e non certo più il Covid», fa notare Cipolletti, «visto che proprio l’emergenza sanitaria ha inasprito una situazione precedente già difficile con un accumulo di ulteriori prestazioni da erogare. Significativo, tra gli altri, il dato – evidenziato dalla ricognizione effettuata dalla Regione – del raddoppio dei tempi di attesa per le prestazioni ambulatoriali più comuni, e programmabili, che slittano dai sette mesi ai due anni, in particolare nella Asl di Teramo». Da qui prende le mosse l’interpellanza con vari quesiti sulle iniziative per recuperare i ritardi accumulati».

