Cipolletti: «Misure straordinarie per la Val Fino»

Il consigliere regionale M5S chiede l’annullamento delle bollette e linee di credito agevolate
TERAMO. «Gli aiuti economici speciali sono assolutamente necessari per la Val Fino». A dirlo è il consigliere regionale del M5S Marco Cipolletti in un anota in cu invita la regione ad assumere misure più stringenti per l’ex zona rossa, visto che quelle addottate finora non sono sufficienti «Le restrizioni adottate per i Comuni ricadenti nella zona rossa della Val Fino», si lege nela nota di Cipolletti, «hanno causato un blocco totale delle attività e del lavoro che ha coinvolto tutta la comunità, di cui bisogna tener conto anche in ragione delle pesanti ripercussioni economiche». per questo la Regione Abruzzo «dovrebbe provvedere a richiedere e sollecitare l’adozione di un provvedimento con il quale si dispongano le sospensioni, con possibilità di proroga ma anche la cancellazione degli obblighi fiscali e tributari e delle bollette sia per le attività produttive, sia per le persone fisiche, con stanziamenti finanziari dedicati». Secondo l’esponete del M5S «ricorrere allo stop temporaneo delle scadenze comprese tra la data del 21 febbraio e il 30 aprile (salvo proroghe), per poi richiedere il saldo in un'unica soluzione quando l'emergenza sarà terminata, rappresenterebbe una vera e propria condanna. In questo senso, si ritiene necessario procedere almeno all'annullamento delle bollette, comprese quelle per i rifiuti; risulterebbe, inoltre, utile un accordo speciale con l’Abi, (Associazione Bancaria Italiana), per linee di credito agevolate e soluzioni accomodanti per i mutui e per le rate dei finanziamenti».

