«Cirsu da chiudere: puzza»

NOTARESCO. È necessario chiudere l’impianto di trattamento dell’organico del Cirsu visto che il problema degli odori molesti persiste. Il sindaco di Notaresco Diego Di Bonaventura torna alla carica...
NOTARESCO. È necessario chiudere l’impianto di trattamento dell’organico del Cirsu visto che il problema degli odori molesti persiste. Il sindaco di Notaresco Diego Di Bonaventura torna alla carica sulla questione, della quale interesserà anche il prefetto e i presidenti di Regione e Provincia. Questa posizione è stata ribadita giovedì scorso alla fine di un tavolo tecnico convocato dallo stesso primo cittadino e a cui hanno partecipato l'Arta, la Asl di Teramo, la Provincia e la ditta Csa, che gestisce gli impianti. Assenti, se pur invitati, risultavano i curatori fallimentari e la Regione Abruzzo. Dalla discussione è risultato che, nonostante siano stati fatti degli accorgimenti per limitare la puzza, il problema non accenna a diminuire. In più, sono stati trattati alcuni punti non risolti come la chiusura della vecchia discarica e il completamento del sistema di captazione del biogas, il mancato completamento dei lavori di realizzazione della nuova discarica e la mancata produzione di combustibile derivato dai rifiuti. Il problema delle emissioni odorose, tuttavia, rimane.
Margherita Totaro
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