Cisl: saggi fuorilegge al Comunale
Per il sindacato devono esserci i vigili del fuoco, che non ci sono più da un mese
TERAMO. Secondo la Cisl-Fns è illegale quanto sta accadendo al cineteatro Comunale di Teramo, che da alcune settimane ospita i saggi di fine anno solo grazie alle ordinanze di volta in volta firmate dal sindaco Maurizio Brucchi in quanto la struttura è priva della necessaria certificazione di prevenzione degli incendi.
In una nota firmata dal segretario interregionale della Federazione nazionale sicurezza, Emidio Di Lorenzo, e indirizzata ai vertici del comando provinciale dei vigili del fuoco (il comandante Daniele Centi e il responsabile dell’ufficio prevenzione Giovita Di Blasio) e alla prefettura di Teramo, si legge: «Da notizie acquisite da organi di stampa locale sembrerebbe che il cineteatro Comunale da circa un mese effettui manifestazioni teatrali e non, comunque riconducibili all’attività di pubblico spettacolo con centinaia di persone, senza il necessario servizio di vigilanza antincendio da parte del personale dei vigili del fuoco, cosa sempre richiesta fino a circa un mese fa. Ci risulta che per attività di pubblico spettacolo al chiuso con capienza maggiore di 500 persone detto servizio sia obbligatorio e non sostituibile con altre forme di servizi non erogate dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Inoltre chiediamo se il sindaco possa regolarmente emanare ordinanze, avvalendosi del decreto legislativo 267/2000, per l’effettuazione della normale attività d’intrattenimento adducendo motivazioni quali quelle di ordine pubblico e facendo effettuare il necessario servizio di vigilanza antincendio al personale della protezione civile».
Di Lorenzo dal 9 giugno scorso, data di invio della lettera, attende risposta dalle autorità competenti ai suoi quesiti.(d.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

