Città di Teramo: la gara con il Casoli spostata a Pineto

27 Ottobre 2022

Promozione, non ci saranno tre partite di fila a Montorio Farindolini: «Siamo cresciuti ma il campionato è duro»

TERAMO. Non ci saranno, per il Città di Teramo, tre gare di fila da giocare a Montorio. Al match di sabato contro il Lauretum (ore 15,30) dovevano fare seguito la sfida di martedì con il Casoli 1966, in trasferta da calendario, ma spostata al Pigliacelli per mancanza di altri campi, e quella di domenica 6 novembre contro il Favale. Ieri, invece, a quanto pare su disposizione della questura, Casoli-Teramo del 1° novembre è stata spostata al Mariani-Pavone di Pineto.
I biancorossi, reduci da tre successi consecutivi, sono impegnati nella rincorsa alla capolista Turris Val Pescara, che li precede di quattro punti. La squadra di Pomante, finora, è andata a segno con sette giocatori diversi e tra questi c'è anche il centrocampista Lorenzo Farindolini (a bersaglio con il Villa Mattoni alla seconda giornata). Il 27enne pescarese è sempre stato schierato tra i titolari, nel ruolo di mezzala, nelle sei giornate di campionato disputate. «I risultati iniziano a vedersi», sottolinea Farindolini, «ma non dobbiamo accontentarci mai. Ogni vittoria va archiviata subito e si deve pensare alla partita successiva. La rosa è forte e come si è visto contro Elicese e Rosetana hanno segnato anche i subentrati dalla panchina. Tutti stanno dando il loro contributo. Il successo di Penne, arrivato in dieci e all'ultimo minuto, è stato un po' una svolta per il nostro avvio di stagione e ha dato il là all'inizio di un lungo percorso. Da quel giorno c'è più consapevolezza dei nostri mezzi e delle nostre qualità. Questa squadra è diventata un gruppo che crede sempre di più in quello che fa. Ma dobbiamo acquisire maggiore cattiveria sotto porta».
A proposito dell'andamento del girone B di Promozione, questo il parere di Farindolini: «È un campionato molto impegnativo. Ci sono tante squadre in pochi punti e molti giocatori di qualità. La lotta per il primo posto non sarà soltanto un discorso tra noi e la Turris Val Pescara. È ancora lunga. Credo che anche Lauretum, Penne e Favale potranno dire la loro e non sottovaluterei Mosciano e Fontanelle. Servono altre cinque-sei partite per avere un quadro più chiaro su chi può ambire al salto in Eccellenza».
In vista della gara con il Lauretum c'è qualche chance di recupero per l'esterno Calderaro. Lo spagnolo Ocerin "Tato", invece, continua nel lavoro differenziato ed è ancora out per sabato.
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