Città di Teramo, vittoria anche dello staff

Dal vice allenatore Vespa al magazziniere Di Ubaldo, i protagonisti dietro le quinte del successo
TERAMO. Quando si ottengono successi di squadra il merito è da attribuire non solo a chi va in campo ma anche a chi lavora quotidianamente a stretto contatto con l’allenatore e i giocatori. Nel Città di Teramo, promosso in Eccellenza con quattro giornate d'anticipo, il tecnico Marco Pomante può fare leva su uno staff competente e affiatato. Al termine della gara con la Turris Val Pescara, che ha sancito la promozione matematica, Pomante ha ringraziato i suoi collaboratori e lo staff medico, con una menzione speciale per il magazziniere Mauro Di Ubaldo («è la persona più importante», ha detto l'allenatore, «alla prima riunione che abbiamo fatto io e il ds D’Ercole abbiamo chiesto alla società il magazziniere»). Pomante, D’Ercole e lo staff tecnico, salvo sorprese, saranno confermati anche per il prossimo anno. Nei panni di vice allenatore c’è Vincenzo Vespa, ex giocatore di varie squadre abruzzesi. «Il merito di questa promozione è di tutti», dichiara Vespa, «conosco Pomante da tanto tempo. In questi sei mesi c’è stato un percorso importante, il lavoro quotidiano ci ha fatto crescere sempre di più. Continueremo così, onorando il campionato fino alla fine (il Teramo ha da giocare altre tre partite, ndc) e provando a vincere anche la Coppa Mancini. Vogliamo confrontarci con le vincitrici dei gironi A e C di Promozione». Il preparatore atletico Francesco Petrarca sottolinea: «Il traguardo raggiunto è incredibile. Abbiamo dato alla città una realtà solida e una società strutturata. In vista della prossima stagione ci sarà più tempo per lavorare. Tocca a noi alzare l'asticella». Da questa stagione, tra i collaboratori di Pomante, c’è anche il preparatore dei portieri Gianni Di Giacomo. «Siamo partiti in ritardo. La stagione è stata difficile», commenta, «e abbiamo dovuto fare tutto di fretta. I ragazzi si sono messi a totale disposizione. Bozzi? Nel dare un giudizio su di lui sarei di parte, perciò lascio giudicare gli altri. Non si finisce mai di imparare. I margini di miglioramento sono sempre tanti e sta a lui decidere quali obiettivi raggiungere in carriera. Nelle ultime gare cercheremo di dare spazio a Spinozzi, se lo merita». Domani, intanto, amichevole (ore 15) sul campo del Notaresco.
Gaetano Lombardino

