«Città ferma, ecco le nostre proposte»
«La città è ferma ad un punto morto e ancora oggi i nostri amministratori navigano a vista». Ad affermarlo sono il centro politico comunista "Santacroce", Rifondazione comunista e Asia Usb a un anno...
«La città è ferma ad un punto morto e ancora oggi i nostri amministratori navigano a vista». Ad affermarlo sono il centro politico comunista "Santacroce", Rifondazione comunista e Asia Usb a un anno dall'inizio dello sciame sismico. «Non è partito un solo cantiere e restano fuori dalle proprie abitazioni oltre mille famiglie», affermano, proponendosi come «protagonisti della rinascita della città». Per questo il centro politico, il partito e Asia Usb Teramo avvieranno una battaglia per la riassegnazione di abitazioni. Puntano sulla «rivalorizzazione di via Longo attraverso una ristrutturazione completa degli alloggi esistenti» e propongono «un piano di edilizia popolare che consegni agli sfollati e ai più bisognosi almeno 500 appartamenti, un piano di edilizia scolastica concertato con le famiglie degli alunni», nonché la requisizione di case sfitte. Su queste proposte saranno organizzate un'assemblea e una manifestazione di piazza. (g.d.m.)

