Città-laboratorio con 200 anziani

Tortoreto, in arrivo “superadulti”che saranno studiati dall’università di Tor Vergata mentre fanno sport
TORTORETO. Per una settimana Tortoreto diventa un laboratorio nazionale di ricerca dove gli anziani saranno trasformati in “super adulti” grazie allo sport. Saranno oltre 200, infatti, gli anziani tra i 60 ed i 90 anni che arriveranno oggi da Roma e non solo per uno stage educativo dedicato al benessere derivante da uno stile di vita corretto e dall’attività motoria.
A seguire gli anziani negli eventi sportivi a loro dedicati, un team di ricerca della facoltà di medicina e chirurgia dell’università di Tor Vergata di Roma e lo staff tecnico dell’Accademia nazionale di cultura sportiva che per la quinta volta organizza a Tortoreto l’iniziativa dal nome “Ginnastichiamo”. Parteciperanno anche decine di tortoretani e, per la prima volta, trenta anziani provenienti da Alba Adriatica. Domenica alle 9, nello stadio comunale del lungomare sud di Tortoreto, si terrà l’evento finale, in cui gli anziani si sfideranno negli sport a squadre per cui si alleneranno per tutta la settimana e la popolazione avrà la possibilità di informarsi sull’importanza dell’attività fisica per la terza età, fondamentale, secondo l’Ancs, per il mantenimento delle capacità motorie e psicofisiche.
Per far passare meglio il concetto, l’Ancs ha anche coniato il termine “super adulto” per indicare «quell’anziano che, anche se affetto da patologie metaboliche o osteoarticolari, è efficiente fisicamente e pratica attività motoria con una supervisione specializzata». Tanti gli sport adattati alla terza età che aiuteranno la ricerca e che saranno allestiti a Tortoreto. Tra questi, una sorta di pallamano da fermi, a cui l’Ancs ha dato il nome di Skymano, ma anche percorsi militari adattati, tennis, getto del peso in coppia con particolati strumenti e tanto altro. «Tutti gli sport sono caratterizzati da una forte componente aggregativa, fondamentale per la riuscita del percorso educativo. L’attività fisica, inoltre, sarà controllata e senza rischi per permettere a tutti di fare movimento in sicurezza», spiega il presidente dell’accademia, Michele Panzarino, che indica anche la finalità del progetto: «Innanzitutto migliorare lo stile di vita degli anziani e, di conseguenza, dare un impulso all’abbattimento dei costi per la sanità pubblica come ci chiede di fare l’Oms». «Il settore del “sociale” di un Comune non deve dedicarsi solo all’assistenzialismo e aiutare chi è in difficoltà, ma anche prevenire puntando al benessere totale: sono orgogliosa che Tortoreto continui a partecipare a questo progetto, che si compone anche di altri eventi a cui i nostri anziani prendono parte in giro per l’Italia», ha commentato il consigliere comunale con delega alle politiche sociali Lilli Piacentini che poi ha aggiunto: «La settimana servirà anche al nostro territorio per promuoversi: gli anziani infatti saranno accompagnati a scoprire cultura, arte e tradizioni di tutta la provincia, con visite a Campli, Corropoli, Giulianova, Tortoreto Alto e non solo. Sono previste visite anche nei laboratori dove nascono alcune eccellenze enogastronomiche».
Luca Tomassoni
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