Cittadinanzattiva pone sette questioni ai candidati

18 Maggio 2018

Particolare attenzione a recupero delle aree verdi, ruolo del centro storico, partecipazione dal basso alla vita pubblica e intercettazione dei fondi europei

TERAMO. L’assemblea territoriale di Cittadinanzattiva pone attraverso il Centro sette grandi questioni amministrative ai candidati a sindaco. Questioni sulle quali li chiamerà a confrontarsi, in data e luogo da stabilire, in un dibattito pubblico. Ecco il testo elaborato dall’associazione.
ARREDO URBANO E RECUPERO DEI PARCHI. La città presenta da un lato spazi che non sono vissuti e che hanno delle grandi potenzialità; dall'altra giovani ed anziani dispongono di pochi luoghi di aggregazione. Dunque pensa di migliorare la fruibilità dell'area del parco fluviale insediando anche luoghi di ritrovo ed aggregazione per giovani ed anziani, campi sportivi a raso, campi di bocce, ecc.? Come? Procederà al recupero della Villa comunale e con quale progetto? Doterà il centro storico di arredi adeguati che possano ridurre l'impatto di alcune "innovazioni" quali la pavimentazione del corso?
CENTRO CITTÀ. Quale funzione deve svolgere il centro storico in prospettiva? Innanzi tutto, sembra necessario riportare i cittadini ad abitare in centro, salvaguardare l'incolumità pubblica, recuperare i tantissimi immobili che sono abbandonati, ridare slancio al piccolo commercio ed all'artigianato. Messi in mora i proprietari, in accordo o meno con le associazioni dei costruttori, sono possibili politiche che disincentivino nuove costruzioni in periferia ed incentivino il recupero delle vecchie strutture con un evidente miglioramento della sicurezza e l'eliminazione delle brutture esistenti. È d'accordo con una politica di recupero di questo tipo? E se no, cosa propone?
PARTECIPAZIONE E SERVIZI SOCIALI. È a conoscenza del diritto d'intesa che fa capo per legge alle associazioni di partecipazione civica in materia di servizi pubblici locali? Come propone di procedere in merito per il futuro? Intende riportare a 36 ore l'assistenza scolastica per i disabili? Intende realizzare l'assistenza domiciliare integrata garantendola 7 giorni su 7? Ha intenzione di affidare servizi ad enti del terzo settore? Quali? Pensa di potenziare il servizio di asilo nido e ripristinare quello di scuola materna comunali?
SICUREZZA DELL'ACQUA. Il problema è collegato con la messa in sicurezza dell'intero sistema Gran Sasso (diga di Campotosto, Laboratori Infn, Infrastruttura e servizio autostradale e servizio idrico). E' stata appena confermata dall'Ispra l'esistenza di una faglia attiva, a circa un chilometro dai laboratori sul versante aquilano, in grado di generare sismi oltre il 7° grado. Per affrontare il problema definitivamente occorre confrontarsi con la Regione, con la partecipazione dei cittadini, nello spirito dell'Ordinanza 36 dell'8 settembre 2017, per creare uno stringente confronto politico anche con il Governo. Favorirà questo processo? Come?
PARTECIPAZIONE. Pensa di attuare lo statuto comunale varando il regolamento per la partecipazione? Se sì, quando? L'Ordinanza commissariale n. 36 dell'8 settembre 2017 ed il Decreto legislativo n. 224 dell'8 gennaio 2018 (cosiddetto Codice della protezione civile) aprono ad una forte partecipazione dei cittadini alla ricostruzione ed alla sicurezza. L'intera pianificazione di Pc va operata in "regime" di partecipazione e, fatto importante, tutte le altre pianificazioni vanno coordinate con quella. E' disposto a rivedere i piani secondo queste prospettive partecipative? Come?
LAVORO E FONDI EUROPEI. Oltre agli "ordinari" Fesr ed Fse esistono altri strumenti utilizzabili quali le Zes (Dpcm 12/2018). Anche per aggredire i bandi europei, ha intenzione di adottare un piano strategico per l'economia? Prevede incentivazioni per l'insediamento di imprese nel nucleo industriale? Quali? È disposto a mettere in campo una equipe stabile di consulenti progettisti esperti (economisti, urbanisti, legali) che non siano i soliti amici degli amici, in grado di dialogare realmente e personalmente con Bruxelles, Roma, la Regione...? Siamo sprovvisti di un Piano urbano sulla mobilità sostenibile (Pums), prerequisito per accedere a contributi europei e regionali, es. il bando dell’Asse urbano. Prevede di adottarlo? Entro quali tempi?
SCUOLA. È dimostrata l’assoluta inefficienza delle strutture, sono evidenti inadempienze sulla sicurezza attiva e passiva, gli edifici scolastici risultano inutilizzabili o con spazi non sufficienti per le emergenze, viabilità e mobilità inadeguata. Pensa a dei poli con ridotti costi di gestione e migliore offerta scolastica in sicurezza e fruibilità? O pensa a strutture disseminate anche nelle frazioni, ma sempre adeguate nella sicurezza? Con quali strumenti? Pensa che Regione e Governo debbano cessare i finanziamenti per l'inutile "belletto" di questi edifici e programmarne col Comune il definitivo adeguamento (e non un inutile miglioramento) anche con l'eventuale nuova localizzazione?
CULTURA E TURISMO. Occorre valorizzare e promuovere il patrimonio culturale. Come qualificare e rivitalizzare parti della città, a partire dai contenitori culturali, come elemento identitario forte e con funzioni di aggregazione? Come innescare processi di sviluppo virtuoso ed unitario della città, che includano risorse artistiche e culturali, infrastrutture, servizi ed imprese creative per il benessere sociale?
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