Cittadini mettono in fuga banda di ladri

Tortoreto, tentano di segare la colonnina del self Q8 ma qualcuno li sente e avvisa i carabinieri
TORTORETO. La banda del “self” tenta il colpo alla Q8 di Tortoreto ma viene scoperta e messa in fuga. I ladri non demordono, confermando che per fare soldi facili si possono prendere di mira le colonnine del self service delle stazioni di servizio. Questa volta, però, la stazione di servizio Q8 sulla Ss16 a Tortoreto ha avuto più fortuna delle altre grazie a qualcuno che ha notato il movimento della banda o sentito il rumore e ha chiamato, due notti fa, i carabinieri di Tortoreto. Questi ultimi, all’arrivo dei militari, erano già fuggiti senza rubare nulla.
La zona è popolata, al contrario di altre aree di servizio della Val Vibrata prese di mira. I ladri dovevano mettersi all’opera per rubare il contante contenuto nella colonnina del self non senza fare rumore. Per aprire la “pancia” d’acciaio della colonnina e mettere le mani nel piccolo caveau era necessario usare la mola. Così hanno fatto, ma il frastuono ha attirato l’attenzione dei residenti che hanno avvertito le forze dell’ordine. La banda si è accorta di essere stata scoperta e non ha potuto che darsela a gambe. Ora le indagini sono tese a dare un volto ai criminali attraverso le testimonianze.
Il danno, invece, ricevuto dalla stazione Eni di Villa Rosa di Martinsicuro è ingente. Per diversi giorni, l’area self 24 ore non ha lavorato dovendo ripristinare il sistema di erogazione. L’area di servizio è gestita direttamente dal colosso petrolifero italiano e, quindi, non ci sono operatori a dare assistenza agli automobilisti. I banditi hanno agito quattro volte in meno di un anno riuscendo anche rubare diverso contante. (adp)
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