Città Attiva: «Per la sicurezza c’è solo qualche telecamera»
MARTINSICURO . Continua il botta e risposta sulla questione sicurezza tra l’amministrazione e “Città Attiva” che ha governato la cittadina tra il 2012 e il 2017. L’associazione respinge le accuse e...
MARTINSICURO . Continua il botta e risposta sulla questione sicurezza tra l’amministrazione e “Città Attiva” che ha governato la cittadina tra il 2012 e il 2017. L’associazione respinge le accuse e contrattacca con l’ex sindaco Paolo Camaioni. «Capisco la leggerezza del periodo», osserva, «ma quando gli amministratori attuali, in risposta al nostro comunicato sulla sicurezza, affermano che nei nostri cinque anni nulla si è mosso è appena il caso di ricordare che, mentre da questa parte si era soliti interagire quasi ogni giorno con gli enti preposti ad assicurare l’ordine pubblico, tanto da arrivare al punto di attivare un presidio fisso di polizia, vanificato solo dalle regole sul patto di stabilità, oggi gli amministratori, dopo averci tediato per anni con la proposta dell’1% del bilancio da destinare alla sicurezza o con altre trovate di acuto ingegno, come i consigli aperti nei luoghi a rischio, ci ricordano di aver piantato qualche telecamera qua e là e intervengono a gamba tesa sulle aperture e le chiusure delle attività, che mettono in campo le loro migliori energie per tenere a un livello dignitoso il tessuto produttivo, non certo brillante, di questa cittadina».

