Città di Teramo, fuga e progetti: la società cerca nuovi investitori

13 Febbraio 2023

Il dg De Baptistis: «Le vittorie aiutano a far avvicinare imprenditori, non c’è alcuna ipotesi di fusione» Altro incontro con il sindaco sul rientro al Bonolis. Antonelli, pronto il rinnovo dopo il grave infortunio 

TERAMO . Il Città di Teramo ha preso il largo. In poco più di un mese, dalla ripresa del campionato (8 gennaio) in poi, i biancorossi sono passati da un ritardo di due punti al +9 sulla Turris Val Pescara. Una marcia inarrestabile, quella della squadra di Marco Pomante (nove vittorie nelle ultime dieci gare) che, grazie anche alla brusca frenata della rivale diretta, avvicinare sempre di più il salto in Eccellenza. Con otto partite ancora da giocare la capolista del girone B di Promozione ha dunque il destino nelle sue mani. «Ogni partita, da qui alla fine, sarà come una finale», dichiara il direttore generale Romolo De Baptistis, «bisogna rimanere concentrati, nulla è scontato. Sono contento del lavoro del mister, di tutto lo staff, del ds D’Ercole e dei giocatori. Ci godiamo l’importante successo sulla Rosetana, questo splendido primo posto e guardiamo avanti». I tifosi, intanto, pensano già alla prossima stagione.
Nel prendere spunto da uno striscione esposto sabato nel settore degli ultrà teramani («Da sempre contro ogni fusione, rivogliamo il nostro nome») De Baptistis chiarisce: «Il discorso della fusione si sarebbe potuto affrontare ad agosto, ma non l’ho voluta fare e i soci mi hanno appoggiato, i campionati si vincono sul campo. Non c’è motivo, quindi, di valutare di fare una fusione per saltare una categoria, né oggi né in futuro. La nostra mentalità è questa. Stiamo invece lavorando per allargare la società e programmare. Le vittorie aiutano gli imprenditori ad avvicinarsi. C’è poi un settore giovanile da rifondare, serve muoversi nella giusta maniera. Solo così, nel calcio, si possono ottenere risultati. Non bisogna avere fretta di tornare nel professionismo. Ci si tornerà», aggiunge il dg biancorosso, «quando saremo pronti per farlo. Anche noi, come i tifosi, rivogliamo il titolo Teramo Calcio 1913». Per quanto riguarda gli impianti, tra la possibilità di avere un campo di allenamento e l’irrisolta questione Bonolis, De Baptistis sottolinea: «Siamo in attesa di incontrare di nuovo il sindaco per capire cosa accadrà l'anno prossimo. Al momento non c’è una soluzione per tornare a giocare a Teramo. Ringraziamo Montorio per l’ospitalità che ci sta dando in questa stagione». Il presidente Eddy Rastelli, a margine della sfida vinta 4-1 con la Rosetana, ha espresso l’intenzione di rinnovare il contratto allo sfortunato Marco Antonelli, che ha subìto la rottura del legamento crociato del ginocchio destro e resterà fermo sei mesi. Domenica, per il Città di Teramo, ci sarà l’insidiosa trasferta contro il Lauretum, quarto in classifica a quota 35.
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