Città di Teramo, l’urlo di Pepe: «Siamo una grande squadra»

TERAMO. Nonostante la lunga pausa del campionato (il girone B di Promozione torna a giocare l'8 gennaio con la prima di ritorno) non si ferma l'attività del Città di Teramo. Ieri, dopo due giorni di...
TERAMO. Nonostante la lunga pausa del campionato (il girone B di Promozione torna a giocare l'8 gennaio con la prima di ritorno) non si ferma l'attività del Città di Teramo. Ieri, dopo due giorni di riposo, la squadra di Marco Pomante ha ripreso gli allenamenti al Besso di San Nicolò con una seduta pomeridiana. Il girone d'andata dei biancorossi si è chiuso al secondo posto, a -2 dalla capolista Turris Val Pescara e a +7 sul Favale. L'assalto alla vetta è dunque rinviato al 2023. A fare un bilancio di questa prima metà di stagione è il difensore Alfonso Pepe, tra i migliori in campo nelle quattro vittorie consecutive centrate dal Città di Teramo prima della sosta. «Siamo partiti tra tante incognite», dichiara il 37enne centrale teramano, «perciò credo che aver chiuso il girone d'andata a due punti dal primo posto sia una cosa positiva. La lunga pausa del campionato ci può essere d'aiuto e la sfrutteremo per lavorare al meglio e ripartire di slancio. La Turris sta facendo cose importanti, ma noi stiamo dimostrando di essere una grande squadra. Le ultime quattro partite del girone d'andata ci hanno fatto capire di essere un gruppo forte e compatto. Espugnare Mosciano non era facile. Quella di domenica è stata una vittoria molto pesante contro un'avversaria che non aveva mai perso in casa. Il successo di Penne, ottenuto in dieci, e la sconfitta con il Fontanelle sono stati due momenti di svolta di questa prima parte di stagione. Mi auguro che la pausa possa permettere a Speranza di recuperare. Il capitano è un elemento fondamentale per noi. Segnare un gol ? Spero di riuscirci», risponde Pepe, «magari ne faccio soltanto uno, ma che possa essere decisivo. Intanto pensiamo a non prenderli e a mantenere la solidità difensiva».
QUESTIONE STADIO. È slittato a oggi il nuovo incontro, originariamente previsto ieri, tra il sindaco Gianguido D'Alberto e la società per fare un punto sulla delicata questione impianti. Nel post gara di Mosciano la dirigenza è tornata a parlare pubblicamente della necessità di giocare al Bonolis (gestito dalla Soleia, società dell'imprenditore ed ex presidente Franco Iachini) e di avere un campo cittadino dove allenarsi. L'obiettivo del Città di Teramo, condiviso dal sindaco, è di trovare al più presto una soluzione già per questa stagione cercando di sfruttare il periodo di pausa del campionato.
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