Città trasandata, accuse a Comune e cittadini

TERAMO. «Scarsa manutenzione, pessima gestione, ma anche tanta inciviltà». È una città «sporca e malservita» quella colta da Gianluca Pomante, il consigliere comunale della lista “arancione” durante...
TERAMO. «Scarsa manutenzione, pessima gestione, ma anche tanta inciviltà». È una città «sporca e malservita» quella colta da Gianluca Pomante, il consigliere comunale della lista “arancione” durante una passeggiata a piedi fatta nel centro storico sabato mattina.
Pomante non manca di sottolineare come tanti problemi che vessano Teramo dipendano proprio da «cittadini disattenti, superficiali e negligenti, se non evidentemente maleducati o, meglio ancora, ineducati». Lo fa allegando alcune segnalazioni fotografiche, con tanto di mappa e coordinate geografiche, su tutto quello che non va, come ha potuto rivelare nel corso della stessa mattinata di sabato. In via Savini viene immortalata una vettura parcheggiata in doppia fila che blocca il traffico. Ma le mancanze maggiori sono imputate al Comune. In un tratto lungo i “Tigli”, ci sono «assi sconnesse e viti che fuoriescono a costituire un’insidia. Due ragazze questa mattina sono cadute qui». In via Carducci, a pochi metri dal Milli, il consigliere segnala «una buca idonea a danneggiare gomme e cerchi di auto e moto, a far cadere una persona a piedi o in bici». Se le fotografie vengono diffuse con la speranza di un intervento delle autorità preposte, Pomante sottolinea come la politica si preoccupi di «far asfaltare solo le strade che percorre» e di «far pulire solo i quartieri e le frazioni che frequenta». Il consigliere non risparmia una critica ai cittadini, che si adeguano ad una «politica ignorante rispetto al suo ruolo», preoccupata del proprio benessere invece che di quello della collettività. Al contrario, dovrebbero essere proprio loro - i cittadini - a pretendere «impegno e dedizione per tutti, non favori e privilegi personali». (c.d.g.)
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