Città Viva: assurdo tenere i bagni chiusi alla Bambinopoli

25 Giugno 2019

ALBA ADRIATICA. «Perché sono stati spesi soldi pubblici spesi per rifare i servizi igienici della Bambinopoli se poi vengono tenuti chiusi?». La domanda è del gruppo di opposizione consiliare guidato...

ALBA ADRIATICA. «Perché sono stati spesi soldi pubblici spesi per rifare i servizi igienici della Bambinopoli se poi vengono tenuti chiusi?». La domanda è del gruppo di opposizione consiliare guidato da Giuliano De Berardinis, che torna a discutere dell’annosa questione dei bagni del parco della costa nord albense, devastati da continui atti vandalici ma restaurati di recente dal Comune in un piano più ampio di manutenzione straordinaria della Bambinopoli. Si legge nella nota: «Grazie al nostro interessamento in consiglio comunale i bagni della Bambinopoli sono stati finalmente aggiustati, ma ad oggi risultano ancora chiusi. Sembra che il sindaco abbia infatti deciso di installare comunque dei bagni chimici autopulenti. Ma perché sono stati spesi soldi pubblici due volte, prima per rifare i servizi del parco e poi per installare i bagni chimici? Il problema delle spese per la loro custodia non è un buon motivo per lasciarli chiusi, in quanto esistono soluzioni alternative. Siamo stati chiamati di nuovo dagli anziani che frequentano il parco, che hanno chiesto bagni degni di una società che si rispetti e che si sentono abbandonati e non ascoltati dal Comune».(l.t.)