Civitella al voto: Cristofari prepara una lista civica

15 Gennaio 2023

CIVITELLA DEL TRONTO. Il consigliere indipendente ed ex componente dell’amministrazione Di Pietro Jacopo Cristofari intende mettersi a capo di una lista da contrapporre, alle prossime comunali, a...

CIVITELLA DEL TRONTO. Il consigliere indipendente ed ex componente dell’amministrazione Di Pietro Jacopo Cristofari intende mettersi a capo di una lista da contrapporre, alle prossime comunali, a quella della maggioranza uscente. Cristofari chiama a raccolta i cittadini invitandoli venerdì prossimo all’hotel Ermocolle di Ponzano «con l'obiettivo di costruire un futuro alternativo in cui la voce di ognuno di noi unita a quella degli altri possa risvegliare gli animi di tutti i cittadini civitellesi che da troppo tempo si sentono esclusi», dice il consigliere comunale.
Il gruppo consiliare “Uniti per Civitella”, fondato il 25 agosto scorso dallo stesso Cristofari che ne è il solo componente, è ad oggi l'unico gruppo di minoranza del Comune di Civitella del Tronto. Nasce a seguito di una lunga riflessione sul “modus operandi” dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cristina Di Pietro, «per nulla partecipato e senza un'opposizione concreta che ne valuti le criticità. La conferma a tutto ciò si è avuta chiaramente a seguito dell'installazione sul nostro territorio comunale di due ripetitori 5G», sostiene Jacopo Cristofari, e continua: «La pessima gestione di questo progetto, infatti, ha messo in luce ciò che in una democrazia non deve mai mancare: trasparenza, chiarezza e libertà di confronto. Visti venir meno questi requisiti essenziali per una sana amministrazione della cosa pubblica, si è avvertito il bisogno che fosse presente nel consiglio di Civitella del Tronto una minoranza critica e costruttiva che riuscisse ad arginare un “pensiero unico” da troppo tempo radicato nel nostro comune. Ecco perché “Uniti per Civitella” alla soglia delle prossime elezioni comunali sente il dovere che questo “pensiero unico” smetta di persistere e che la voce del popolo torni a farsi sentire dentro l'urna elettorale manifestando la propria libertà di scegliere», conclude Cristofari.(a.d.p.)