Civitella, targa per ricordare Melania Rea

Il Comune la metterà nel bosco in cui è stata uccisa dal marito: «Monito contro la violenza alle donne»
CIVITELLA DEL TRONTO. Civitella del Tronto non vuole dimenticare Melania Rea, la giovane mamma massacrata con 35 coltellate dal marito Salvatore Parolisi nel bosco di Ripe. Alla sua memoria l’amministrazione comunale dedicherà una targa da fare affiggere nel luogo in cui è stata assassinata. Il corpo di Melania venne trovato alle pendici della Montagna dei Fiori, in un’area in cui c’ è una pineta normalmente frequentata da famiglie e turisti. Ma il 20 aprile del 2011 quel posto finì nelle cronache nazionali perchè teatro dell’omicidio di Melania, la giovane mamma originaria di Somma Vesuviana che da qualche anno si era trasferita nell’Ascolano per seguire il marito, caporal maggiore dell’esercito nella caserma della cittadina picena. Dopo Melania e tante altre c’è stata la legge sul femminicidio e gli stessi familiari della donna hanno creato una fondazione che si batte contro la violenza. E proprio per dare un segnale in questa direzione che l’amministrazione comunale di Civitella «ritiene utile sensibilizzare la popolazione sulla tematica della violenza di genere». Così motiva la decisione la giunta civica guidata dal sindaco Cristina Di Pietro: «l’apposizione di una targa nell’area pubblica delle Casermette dedicata a Melania Rea potrebbe rappresentare un’occasione di coinvolgimento dei cittadini sulla tematica della violenza contro le donne, oltre che un doveroso tributo alla memoria di una giovane moglie e madre vittima di femminicidio». L’atto di indirizzo è stato dunque manifestato e spetterà ora agli uffici provvedere a darne esecuzione. Per l’omicidio di Melenia Rea il marito Salvatore Parolisi è stato condannato a vent’anni in via definitiva.
Alex De Palo
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