Clan della Bonifica: assolti in quattro

30 Settembre 2022

Per il tribunale niente sfruttamento della prostituzione Indagini partite dopo l’omicidio dell’albanese davanti al bar

TERAMO. Nessuna condanna per sfruttamento della prostituzione. Il processo nato dalla maxi inchiesta aperta all’indomani dell’omicidio di Leven Ferra, il 40enne albanese che il 20 ottobre del 2012 venne ucciso a colpi di pistola da un connazionale davanti a un locale di Alba Adriatica, si è chiuso con un’assoluzione per non aver commesso il fatto e tre per intervenuta prescrizione.
Un omicidio, sostennero all’epoca gli investigatori, maturato nell’ambito di un regolamento di conti tra bande proprio per la spartizione del mercato della prostituzione sulla Bonifica. Per quell’inchiesta (non quella sull’omicidio per cui c’è stata una condanna a 26 anni per l’albanese Hysemy Perparim) in quattro albanesi erano finiti a processo tra cui Gezim Neimi, l’unico accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione perché secondo la Procura avrebbe fatto arrivare in Italia una cittadina romena promettendole un posto da barista mentre poi, invece, la ragazza sarebbe finita sulla strada. Per l’uomo, difeso dall’avvocato Maurizio Cacaci, la Procura aveva chiesto una condanna a 5 anni. Di diverso avviso il tribunale (collegio presieduto da Flavio Conciatori, a latere Francesco Ferretti) che ha pronunciato sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto. Per gli altri tre, accusati di lesione e non di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione (alcuni assistiti dall’avvocato Odette Frattarelli) c’è stata sentenza di assoluzione per intervenuta prescrizione. Richiesta, quella dell’assoluzione per intervenuta prescrizione, fatta dalla stessa Procura.
Nel procedimento è indagata anche una donna romena, ma per lei il processo è bloccato perché da anni irreperibile.
La maxi inchiesta sulla prostituzione all’epoca era stata portata avanti dai carabinieri del Ros, il raggruppamento operativo speciale, dei carabinieri. Per mesi i militari hanno portato avanti una complessa indagine fatta di intercettazione e di numerose audizioni di persone informate sui fatti.(d.p.)
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