Code di chilometri sulla statale 80 per la presenza di dieci cantieri

13 Ottobre 2024

CROGNALETO. È bastata la prima delle innumerevoli chiusure parziali del traforo del Gran Sasso previste per la messa in sicurezza del sistema idrico a mandare in tilt la circolazione tra Teramo e L’Aq...

CROGNALETO. È bastata la prima delle innumerevoli chiusure parziali del traforo del Gran Sasso previste per la messa in sicurezza del sistema idrico a mandare in tilt la circolazione tra Teramo e L’Aquila. Ieri è stata chiusa dalle 8 alle 20 la canna in direzione L’Aquila e, costretti a uscire a Colledara, in tanti si sono avventurati sulla vecchia statale 80, dove – non bastassero le curve – hanno trovato una raffica di cantieri impiantati dall’Anas nel tratto tra Montorio e Crognaleto e regolati a senso unico alternato da semafori. Risultato: lunghe code e tempi di percorrenza biblici verso L’Aquila. La stessa cosa potrebbe avvenire oggi nella direzione opposta (è chiusa la canna del traforo verso Teramo) e da domani, quando sotto il Gran Sasso si transiterà a senso unico alternato per almeno 45 giorni, in entrambe le direzioni.
La situazione viene denunciata in una nota dal consigliere regionale del Pd Sandro Mariani e dal sindaco di Crognaleto Orlando Persia. Mariani scrive: «Già alcune settimane addietro avevo segnalato i gravi disagi che i lavori sul traforo avrebbero causato al transito sulla statale 80 tornando a ribadire, nel corso dell’ultima seduta della II Commissione in consiglio regionale, la necessità di una cabina di regia condivisa tra Regione, Autostrade e Anas per cercare, almeno, di rimandare gli interventi meno urgenti sulla statale al fine di renderla più scorrevole nei prossimi mesi, in concomitanza dei lavori preparatori per la messa in sicurezza del bacino acquifero sotto il traforo». Mariani chiede di alleggerire i cantieri Anas sulla 80 nei prossimi 45 giorni per poi completarli tempestivamente prima che sotto il Gran Sasso comincino i lavori veri e propri di messa in sicurezza. Il sindaco Persia, che ha scritto a prefetto e Regione, aggiunge: «Siamo contenti degli interventi programmati da Anas sulla Ss 80, ma già così, con questi dieci cantieri che insistono sul tratto che congiunge Montorio a Crognaleto, ci sono importanti disagi e rallentamenti per i residenti e per quanti quotidianamente percorrono questa strada. Con l’avvio del senso unico alternato sul traforo la situazione rischia di precipitare e già da oggi che sono partiti i lavori preliminari per l’allestimento del cantiere si segnalano numerosi rallentamenti, lunghe code e tante difficoltà lungo la statale 80 che non possono che destare grande allarme». (d.v.)