Codice degli appalti, promosse le novità

18 Gennaio 2024

Gli avvocati della pubblica amministrazione promuovono il nuovo codice degli appalti. È quanto emerso dal convegno tenuto martedì a Roma per fare il punto sull’efficacia dello strumento a sei mesi...

Gli avvocati della pubblica amministrazione promuovono il nuovo codice degli appalti. È quanto emerso dal convegno tenuto martedì a Roma per fare il punto sull’efficacia dello strumento a sei mesi dalla sua entrata in vigore. L’iniziativa, organizzata dall’Unione nazionale avvocati enti pubblici (Unaep) insieme al commissario per la ricostruzione post-sisma del Centro Italia sisma 2016, Guido Castelli, ha messo in luce risultati significativi. Secondo le cifre dati più recenti elaborate dalla banca dati nazionale dei contratti pubblici dell’Anac dal 1° luglio, data di applicazione del nuovo codice, al 22 novembre scorsi sono state avviate in Italia 36.580 procedure di affidamento per 36,3 miliardi di euro. Le gare a in questione coprono ancora una parte ampia del mercato, il 45%, con 16 miliardi di importo totale. Per quanto riguarda la procedura negoziata per affidamenti sottosoglia, si registrano 7.129 appalti per un importo di 4,77 miliardi. «Nei mesi scorsi la struttura commissariale ha messo in campo un servizio di supporto ai Comuni del cratere proprio allo scopo di governare la transizione verso il nuovo codice degli appalti», ha spiegato Castelli, «e in collaborazione con l’Anac abbiamo elaborato atti tipo per l’affidamento delle progettazioni e per agevolare il lavoro degli enti. Altro elemento saliente attiene alla digitalizzazione: un potenziale strumento di ammodernamento che può trovare una specifica forma di applicazione nella ricostruzione dell’Appennino centrale».