Codice rosso, in un anno 262 denunciati

7 Giugno 2022

Tra le operazioni spiccano quelle antidroga, consegnati riconoscimenti ai carabinieri che si sono distinti nelle attività 

TERAMO. L a cronaca a scandire l’esserci sempre di una divisa con i tempi infiniti di una pandemia a ridisegnare confini e priorità. E allora ecco che le celebrazioni per il 208° anniversario della fondazione dell’Arma raccontano numeri e immagini di un anno che nessuno dimenticherà. A cominciare dai volti. Che a Teramo sono quelli del luogotenente Roberto Brucoli, militare stimato in servizio a Giulianova, impegnato in missione all’estero e in tantissime operazioni sul territorio, morto per una malattia. L’encomio che l’Arma gli conferisce per una operazione antidroga la riceve il figlio Gabriele, carabiniere come il papà. E quella divisa stringe il cuore dei tantissimi colleghi di Brucoli che lo abbracciano. Ma l’immagine dell’esserci sempre di una divisa è anche quella del luogotenente Francesco Farinaro, comandante della stazione di Martinsicuro dopo un passato alla sezione della polizia giudiziaria della Procura di Teramo, che ieri a Roma ha ricevuto il premio annuale per i comandanti di stazione che si sono particolarmente distinti per la loro attività sul territorio.
I numeri delle operazioni
e il bilancio
Complessivamente negli ultimi 12 mesi sono stati svolti 17.584 servizi di prevenzione sul territorio. Il numero totale delle chiamate ricevute al 112 sono state 82.338, i reati commessi in provincia sono stati 8.817 e per il 93% ha proceduto l’Arma dei carabinieri che ha segnalato 2.224 persone all’autorità giudiziaria. Di grande rilievo è stata l’attività di tutela delle fasce deboli. Nell’ambito di 264 procedure di Codice Rosso sono state denunciate 262 persone e ci sono stati due arresti. Sono state chieste, ottenute e applicate 77 misure cautelari di cui 27 in carcere, 5 arresti domiciliari, 28 divieti di avvicinamento alle vittime, 11 allontanamenti dalla casa familiare e sei ammonimenti del questore. Numeri che per l’Arma provinciale rappresentano motivo di soddisfazione perché hanno evitato il degenerare di situazioni critiche per vittime di reati come maltrattamenti, violenze e stalking.
Il gruppo carabinieri forestali ha effettuato 7.821 controlli con l’individuazione di 138 reati, la denuncia di 95 persone e 18 sequestri. Complessivamente sono state elevate sanzioni per un totale di 206.830 euro. I carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro hanno ispezionato 93 aziende, elevato sanzioni amministrative per un totale di 246.203,76 euro e ammende per 136.952,83. Nel corso della pandemia controlli anche per il rispetto dei protocolli Covid.
LA CERIMONIA E la consegna
dei riconoscimenti
Nel corso della cerimonia che si è svolta nel cortile interno della caserma di piazza Madonna del Carmine il comandante provinciale colonnello Emanuele Pipola ha tenuto il suo discorso durante il quale ha evidenziato la vicinanza dell’Arma ai cittadini sin dalla sua fondazione. «Nei suoi 208 anni di storia», ha detto, «l’Arma si è costantemente rinnovata senza mai cambiare. È rimasta fortemente legata alle sue tradizioni e ai suoi principi fondamentali pur continuando ad evolversi non solo da un punto di vista tecnologico ma anche dell’adeguamento alle esigenze sempre mutevoli della società».
Questi i riconoscimenti assegnati: encomio semplice all’appuntato Anido Giorgio Chionchio; encomio semplice al tenente colonnello Luigi Vaglio, comandante della compagnia di Teramo; encomio semplice alla stazione di Notaresco composta dal maresciallo Mario Di Filippantonio, maresciallo ordinario Alfredo Fidelibus, brigadiere Gianfranco Casaluce, appuntati Maurizio Di Nicolantonio, Fabio D’Angelo e Dimitri Di Marco; encomio semplice ai luogotenenti Paolo Gentile e Roberto Brucoli (quello ritirato dal figlio Gabriele) della compagnia di Giulianova; encomio semplice ai luogotenenti Vincenzo Candela e al vice brigadiere Antonio Tulii (compagnia di Giulianova), al carabiniere scelto Carlo Piazzolla e al carabiniere Valeria Paparella (entrambi alla stazione di Roseto); encomio semplice al maresciallo capo Claudio Corsetti e al brigadiere Domenico Pipoli, addetti al nucleo investigativo di Teramo; encomio semplice al luogotenente della Forestale, ora in congedo, Giovanni Quaranta.
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