Collaborazione anche su ex manicomio e mobilità sostenibile

6 Marzo 2021

Sono ufficialmente fuori dalla convenzione firmata ieri mattina, ma sono ancora al centro del dibattito i due grandi progetti che coinvolgono sia il Comune e che l’Università di Teramo: la cittadella...

Sono ufficialmente fuori dalla convenzione firmata ieri mattina, ma sono ancora al centro del dibattito i due grandi progetti che coinvolgono sia il Comune e che l’Università di Teramo: la cittadella della cultura al posto dell’ex manicomio e la cabinovia tra il centro e Coste Sant’Agostino.
Il primo tema lo ha ripreso il sindaco Gianguido D’Alberto: «È necessario ripristinare i fondi per la riqualificazione dell’ex manicomio, individuati dalla passata giunta regionale». Il riferimento del primo cittadino è ai 30 milioni di euro del Masterplan per il recupero della struttura per il progetto della cittadella della cultura dell’Università, ma spostati dalla Regione per far fronte alle spese legate all'emergenza Covid.
Il secondo tema è stato trattato dal rettore Dino Mastrocola: «Insieme riprendiamo il tema della cabinovia, ma puntiamo in realtà a una rete più articolata di mobilità sostenibile e di servizi per gli studenti».
Nella conenzione, in realtà, il tema del trasporto per gli studenti è presente: «Le parti si impegnano a verificare, con il coinvolgimento degli altri soggetti interessati,
l’adeguatezza della rete di trasporto pubblico alle esigenze dell’utenza universitaria, anche
con riferimento al tema degli utenti diversamente abili. Il Comune si impegna inoltre a perseguire presso i gestori dei servizi di trasporto l’obiettivo
di tariffe agevolate per studenti universitari. A tal fine assume l’impegno di promuovere un
tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati». (l.t.)