Colleatterrato, più posti all’asilo: «Così vinciamo lo spopolamento»

2 Agosto 2022

Iscrizioni quasi raddoppiate per settembre: la struttura accoglierà 84 alunni, l’anno scorso erano 48 Spazio liberato con l’apertura della vicina scuola materna antisismica. Core: «Un segnale di ripresa»

TERAMO. Lo spopolamento si combatte con i servizi. Questa regola vale per i piccoli centri, ma anche per i quartieri in città. I posti quasi raddoppiati nell’asilo nido di Colleatterrato basso rappresentano dunque, per l’amministrazione comunale, un segnale di svolta per la zona a est del centro urbano che più di altre è segnata dalle ferite del terremoto di sei anni fa, con interi caseggiati di edilizia popolare resi inagibili e svuotati dei suoi abitanti. Da settembre l’asilo “Accademia di Pollicino” ospiterà quindi 36 alunni in più: la capienza della struttura passerà, infatti, da 48 a 84 iscritti, di cui 24 con prolungamento pomeridiano.
È l’effetto dell’attivazione, al termine di un tribolato percorso realizzativo, della scuola materna antisismica a confine tra il quartiere e contrada San Benedetto. «La nuova struttura disponibile», spiega l’assessore all’istruzione Andrea Core, «ha liberato spazi nella sede storica di Colleatterrato basso in cui accogliere i bimbi in più». L’operazione risponde all’aumentato numero di richieste d’iscrizione in particolare per gli alunni da zero a sei anni – «la fascia più complessa per i genitori che non possono lasciare soli i figli piccoli», evidenzia l’amministratore – e rientra nel piano del Comune di potenziamento dei servizi scolastici. «L’atto approvato dalla giunta», tiene a precisare Core, «è ulteriore dimostrazione dell’efficacia del percorso virtuoso che abbiamo avviato partendo dalla situazione reale e introducendo innovazioni e cambiamenti grazie ai quali ora portiamo a casa risultati significativi». L’incremento dei posti è anche possibile a seguito delle recenti assunzioni che hanno rinfoltito l’organico con dieci nuove insegnanti. Un altro dato significativo secondo l’assessore è la conferma delle operatrici che finora hanno operato in appalto per conto dell’ente. «Gli alunni così potranno proseguire le attività con le stesse docenti dello scorso anno», chiarisce Core. «Il dato di aver quasi raddoppiato i posti a Colleatterrato è una risposta a un quartiere che, soprattutto per il sisma, ha vissuto anni di difficoltà», prosegue l’amministratore, «ma si tratta anche di un sostegno nei confronti di giovani famiglie e di un segnale di contrasto allo spopolamento di quella zona». Fissate dalla giunta anche le date di attivazione dei servizi collaterali alle attività didattiche. Le mense entreranno in funzione il 3 ottobre e chiuderanno i battenti il 9 giugno, per elementari e medie che adottano il tempo pieno, e il 30 giugno per le materne. Gli scuolabus, invece, saranno operativi dal 12 settembre e termineranno il trasporto il 10 giugno per le medie, assicurando il servizio comunque nel periodo degli esami, e sempre il 30 giugno per le materne. I nidi saranno operativi dal 5 settembre al 30 giugno.
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