Colleatterrato, proteste per due impianti sportivi incompiuti e nel degrado

Il consigliere Corona chiede interventi per la struttura polivalente lasciata all’abbandono e il campo di calcetto mai dato in gestione
TERAMO. Dovevano essere spazi destinati allo sport e alla socializzazione. Invece sono opere incompiute, abbandonate da anni e diventate inevitabili vittime dei vandali e del tempo. Al centro delle cronache, in seguito a interrogazioni presentate in consiglio comunale dal consigliere di minoranza Luca Corona, tornano due impianti di Colleatterrato: la struttura polivalente di via Pilotti e il campetto in erba sintetica della parte alta del quartiere.
Nel primo caso si tratta di un'area ampia, sorta negli anni '90 e associata alla realizzazione del vicino complesso commerciale, composta da un parcheggio coperto, un campo da calcio e uno da bocce, spogliatoi e sala ricreativa. Dopo anni di trascuratezza anche per via di complesse vicende giudiziarie fra il privato che costruì l'opera e il Comune di Teramo, di tutto l'impianto oggi resta poco o nulla. Di certo resta il degrado. Situazione poco edificante anche per il campetto di Colleatterrato alto: completato all'epoca dell'amministrazione Brucchi, non è mai entrato in funzione. «Il manto sintetico appare rovinato, sono state danneggiate le recinzioni e le vetrate», ha spiegato Corona, che ha interrogato l'assessore Valdo Di Bonaventura sui due impianti, anche alla luce del fatto che per il polivalente nel 2019 aveva chiesto accesso agli atti senza ad oggi aver avuto riscontro.
«Per la struttura di via Pilotti dopo il fallimento della ditta che l'aveva realizzato e che doveva completarlo le cose si sono complicate», ha risposto l'assessore, «ci sono stati procedimenti giudiziari e i tempi si sono allungati. Ora stiamo portando avanti una transazione con l'azienda che subentrò alla prima: confidiamo di sbloccare presto la situazione». Per il campo di calcetto, invece, si è ancora in attesa di un bando per affidarne la gestione.
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