Colledara e Montorio più sicure con i defibrillatori

MONTORIO. E’ andato in porto il progetto di “cardioprotezione” dei Comuni di Colledara e Montorio grazie ai defibrillatori donati dalle associazioni locali. A Colledara i tre apparecchi sono già...
MONTORIO. E’ andato in porto il progetto di “cardioprotezione” dei Comuni di Colledara e Montorio grazie ai defibrillatori donati dalle associazioni locali. A Colledara i tre apparecchi sono già stati installati nel capoluogo e nelle frazioni di Villa Petto e di Ornano e sono stati svolti i corsi per l’addestramento all’uso. Uno dei defibrillatori era in possesso del Comune ed è stato rimesso in funzione, mentre gli altri due apparecchi sono stati donati dalla Proloco di Villa Petto con i proventi del torneo estivo di calcetto e dall’associazione culturale La Fenice. «Ringrazio le nostre associazioni per l’impegno che profondono per il nostro Comune» ha dichiarato Manuele Tiberii, sindaco di Colledara, «dopo i tanti tagli che hanno riguardato le aree interne, finalmente un servizio in più per i nostri cittadini».
A Montorio al Vomano invece sabato scorso si è svolta nella sala consiliare del municipio la cerimonia di consegna dei tre defibrillatori acquistati dall’associazione Il Colle e Il Solleone con i proventi della scorsa edizione del torneo di Stù. I tre apparecchi che verranno distribuiti nel territorio entreranno a far parte del progetto dell’amministrazione comunale promosso dal consigliere Sergio Rossi, “Una mano sul cuore”. Entro la fine dell’anno, infatti, saranno nove i defibrillatori (tre donati da Il Colle e il Solleone, uno da Alba Montaurei, uno dalla Croce Bianca e quattro dal Comune) che verranno installati dal Comune nel capoluogo e nelle frazioni insieme a quelli già presenti donati dalle associazioni Genitori per la scuola, Montorio 88, Montorio Volley e Croce Bianca. Continua, inoltre, la campagna di addestramento all’utilizzo dei defibrillatori della Croce Bianca che verrà illustrata anche nella manifestazione Aspettando San Martino del prossimo 5 novembre.
Adele Di Feliciantonio
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