Colledara, si ripete il confronto tra Tiberii e Di Bartolomeo

9 Maggio 2019

COLLEDARA. Nelle elezioni comunali di Colledara si ripete lo scontro del 2014 tra il sindaco uscente Manuele Tiberii, che mira al secondo mandato con la lista civica “Colledara si rinnova”, e l’attual...

COLLEDARA. Nelle elezioni comunali di Colledara si ripete lo scontro del 2014 tra il sindaco uscente Manuele Tiberii, che mira al secondo mandato con la lista civica “Colledara si rinnova”, e l’attuale consigliere di opposizione ed ex sindaco Giuseppe Di Bartolomeo che lo ha preceduto nella guida del Comune dal 2009 al 2014 e guida la lista civica “Uniti per Colledara”.
«La nostra è una squadra rappresentativa di tutte le frazioni e del capoluogo composta per la maggior parte da giovani, tra volti nuovi e alcune riconferme», dice Tiberii, «una lista di continuità con l’azione amministrativa intrapresa che prosegue il percorso di rinnovamento per Colledara e per i suoi cittadini. I nostri principali temi di programma riguardano sicurezza, ricostruzione dei borghi storici, qualità dei servizi, innovazione e sostenibilità. Abbiamo una visione chiara di futuro per il nostro paese, che intendiamo portare avanti con impegno e determinazione. Spazi, strade, luoghi ed edifici pubblici portano i segni di un profondo cambiamento che è ancora in atto. Cinque anni fa i cittadini ci hanno scelto come promotori di quella rinascita che Colledara aspettava ormai da troppo tempo, oggi siamo di nuovo qui per proseguire questo percorso di rigenerazione».
Giuseppe Di Bartolomeo scende in campo «con una squadra completamente rinnovata e nel pieno rispetto della diversità di genere», afferma, «e con un programma che dà un’attenzione particolare alla problematica della ricostruzione post-sisma e si concentra su lavoro, cultura, sicurezza e politiche sociali sostenibili, con la volontà di ricreare un clima sereno in tutta la comunità. Per questo gli interventi da realizzare mirano a riduzione delle tasse locali, maggior coesione e partecipazione dei cittadini alla vita attiva comunale, realizzazione di opere pubbliche utili, valorizzazione della storia della nostra comunità, sostegno alle associazioni del territorio, centralità della scuola, riqualificazione dei borghi e viabilità degna di un paese civile, augurandoci che la campagna elettorale sia improntata sul reciproco rispetto e che prevalgano le idee e i progetti».
Adele Di Feliciantonio
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