Colledara, è bloccata la ricostruzione del borgo medievale

A Castiglione della Valle mancano i progetti: gli aggregati del sisma 2009 stanno per essere tutti commissariati
COLLEDARA. A Colledara procedono le messe in sicurezza post-sisma, ma mancano i progetti per far tornare a nuova vita il borgo medioevale di Castiglione della Valle, autentico gioiello dell’entroterra teramano, dove incombe il rischio commissariamento per gli aggregati; e si attende la ricostruzione di una decina di chiese.
Si sono svolte nei giorni scorsi a opera del Comune alcune importanti messe in sicurezza come quelle alla chiesetta di Casaterza, inagibile dal 2016, e all’ingresso dell’abitato di Castiglione della Valle, che consente di entrare in sicurezza nel borgo già tutto puntellato, mentre è in progetto quella alla chiesa di Ornano. A preoccupare l’amministrazione comunale è la situazione delle chiese danneggiate per le quali, a esclusione di quella madre del capoluogo – che è stata ricostruita e riaperta nel 2019 – e di una chiesetta a Ornano piccolo, per la quale si è in attesa di approvazione della pratica, ancora non ci sono progetti e finanziamenti. E ancor di più preoccupa la situazione di Castiglione, il piccolo borgo nel quale la leggenda vuole che si rifugiò Lucrezia Borgia e che prima del terremoto dell’Aquila ospitava una suggestiva rievocazione in costume: qui per 11 aggregati inagibili dal 2009 ancora non sono state presentate le progettazioni e, se queste non arriveranno entro il prossimo 30 settembre, gli aggregati verranno tutti commissariati. Il notevole ritardo è imputabile inizialmente alla macchinosa legislazione sulla sovrapposizione dei sismi 2009-2016, che è stata poi snellita con le ordinanze del commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini, e poi alla negligenza degli attori interessati. Il caso di Colledara non è isolato nell’entroterra teramano: mentre la ricostruzione privata del sisma 2016 procede spedita, a rilento va quella del 2009 nei centri storici.
«Continua il nostro impegno quotidiano sul territorio», ha detto il sindaco Manuele Tiberii, «sono soddisfatto per le messe in sicurezza, alle quali per Casaterza si sono uniti i lavori alla strada. Purtroppo abbiamo numerose chiese da ricostruire e il primo pensiero va a quella di Castiglione della Valle, dove c’è un prezioso soffitto ligneo che rischia di danneggiarsi con le intemperie».
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