Colletta per la vedova del collega morto

23 Gennaio 2018

Gli operai hanno devoluto una giornata di lavoro e il titolare ha raddoppiato la somma

NOTARESCO. E’ stato un gesto di amicizia, di affetto, di solidarietà pura quello che hanno deciso di fare i dipendenti della Italfluid Geoenergy srl, azienda di Notaresco che ha una sede anche a Pescara. Il gesto è stato fatto nei confronti della famiglia di un dipendente, Marco Micololucci, scomparso dopo una malattia. Marco, originario di Montefino, aveva solo 37 anni quando il 12 marzo del 2017 ha scoperto di avere un tumore alla lingua. Di lì a pochi giorni per lui e sua moglie Elisabetta Di Marco la vita è cambiata per sempre. Entrambi hanno lasciato il lavoro per tentare una cura in un ospedale di Roma. Mesi di speranze che purtroppo non hanno avuto un lieto fine. Marco, che con la moglie abitava a Notaresco, è morto il 24 settembre scorso. Un dolore immenso per la compagna che ha dovuto riprendere in mano la propria vita, ripartendo dal lavoro. Un dolore che hanno sentito tutti i colleghi di Marco che hanno deciso di aiutare la moglie in questo momento di difficoltà. Nel mese di ottobre tutti i dipendenti hanno deciso di rinunciare allo stipendio di una giornata di lavoro e di devolverla a Elisabetta. Il datore di lavoro ha raddoppiato l’importo raccolto e il 18 dicembre circa 5000 euro sono stati accreditati sul conto della moglie di Marco. Un gesto che l’ha commossa profondamente. «Desidero ringraziare l’amministratore unico dell’azienda Nicola Di Paolo, il direttore Antonio Galletta, il responsabile del personale Fabio Malatesta e tutti i colleghi», dice, «li ringrazio per questo splendido gesto di solidarietà che hanno avuto nei miei confronti e per l’affetto dimostrato per il nostro amato Marco». Elisabetta nei prossimi giorni andrà in azienda per consegnare una pergamena di ringraziamento.
Evelina Frisa
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