Colloqui di pace tra Lega e Costantini

In corso tentativi di ricomporre la frattura: Tribuiani dovrebbe ritirare il ricorso al Tar sulla validità delle elezioni
GIULIANOVA. Si starebbe cercando un giusto ed equilibrato accordo tra il centrodestra ufficiale, rappresentato dai consiglieri della Lega e di Idea, e il gruppo del polo civico che ha eletto Jwan Costantini a sindaco. Sullo sfondo c’è il ricorso presentato al tribunale amministrativo dall’ex candidato sindaco Pietro Tribuiani sull’esito delle elezioni comunali. Il legale di Tribuiani, Anthony Hernest Aliano, che ha preparato il ricorso al Tar assieme a Caterina Longo, dopo la decisione del Tar di procedere alla verifica della regolarità dello scrutinio ritiene che «qualora siano riscontrate le anomalie dedotte con ricorso, vi sarebbe un ritorno alle urne per i cittadini di Giulianova». Una ipotesi, quella del commissariamento, che non piace a nessuno. Di qui i movimenti in atto per scongiurare il ritorno alle elezioni e creare un clima politico diverso tra i vari pezzi di centrodestra che si sono affrontati alle urne. In casa Lega ci sono bocche cucite. Risulta però che qualcuno fuori da Giulianova stia lavorando per ricomporre la frattura. All’interno della Lega regionale ci sono dei consiglieri che vedrebbero di buon occhio, anzi auspicano, una pace con Jwan Costantini. Tra questi Emiliano Di Matteo, che non ha mai nascosto la sua vicinanza a Costantini.
Per il momento nessuna dichiarazione ufficiale conferma questa trattativa, ma diverse fonti la ammettono. In ogni caso tutto sarebbe strettamente collegato al ritiro del ricorso da parte di Pietro Tribuiani, l’unico titolato a compiere il passo verso una clamorosa stretta di mano. Ma pare che non ci sia molto tempo a disposizione per decidere. Infatti tutto dovrebbe avvenire prima dell’insediamento della commissione prefettizia che, come disposto dai giudici del Tar, dovrà verificare la regolarità degli scrutini. La nomina dei componenti dovrebbe avvenire entro la fine del mese. Dopo quel termine non si potrà tornare indietro.
Nel frattempo nei giorni scorsi l’avvocato Aliano, legale di Gianni Mastrilli, ha inviato una nota al sindaco, alla segretaria generale e ai consiglieri comunali ricordando che lo stesso Mastrilli il 12 settembre ha provveduto a cedere alla sorella Vittoria il credito litigioso relativo al processo in corso contro il Comune alla Corte d’appello. Con la missiva Aliano ha diffidato l’organo consiliare ed ogni altro organismo comunale «alla assunzione di decisioni finalizzate alla decadenza di Mastrilli dalla carica di consigliere poiché risultano cessate le presunte cause di incompatibilità contestate».
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