Cologna, l’erosione non si ferma Ombrelloni dimezzati nei camping

Il Comune tenta di anticipare i tempi della rimozione del pennello che causa la riduzione della spiaggia Tacchetti: «Priorità comunque al ripascimento, c’è il progetto e tra una settimana avvieremo i lavori»
ROSETO . Quaranta ombrelloni anziché cento a causa della forte erosione della spiaggia. È iniziata così la stagione a Cologna Spiaggia per il camping Stella Maris, che ha il suo tratto di arenile a ridosso del famoso pennello che, in questi anni, ha causato tanti problemi, in particolare la progressiva erosione del litorale, fino a costringere lo scorso anno il titolare del camping all’eliminazione di ben due file di ombrelloni.
La Regione Abruzzo ha deciso, dopo tanti anni e su solleciti del Comune di Roseto e degli operatori turistici, di eliminare il pennello, probabilmente dopo la stagione estiva. «Ci stiamo adoperando per farlo rimuovere a breve», spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti, «ma ora la priorità è il ripascimento». Infatti un mese fa fu firmata una convenzione con la Regione Abruzzo, dal Comune di Roseto, per 70mila euro di ripascimento morbido, con circa 4.700 metri cubi di sabbia, che interesserà tre tratti di litorale nel territorio rosetano, tra i quali anche quello di Cologna spiaggia, nella zona erosa che va da via Bozzino al camping Nino, per circa 300 metri di litorale. «Cologna spiaggia sarà la priorità», precisa Tacchetti, «la Regione ha approvato il progetto sul ripascimento che, come Comune, abbiamo presentato e tra oggi e domani quindi andremo in giunta per l’approvazione definitiva del progetto: subito dopo avvieremo la gara. Contiamo di iniziare i lavori tra una settimana al massimo. I balneatori lo sanno, da parte loro c’è massima fiducia e collaborazione, soprattutto dai due più colpiti dal problema, ovvero Domenico Pedicone del camping Stella Maris e Luigi Corradetti del camping Nino». Il lavoro che sarà realizzato quest’anno, infatti, sarà diverso da quello degli anni precedenti, come spiega il titolare del camping Nino, Luigi Corradetti. «Non ci sarà nessun disagio per noi», afferma il titolare del camping Nino, «perché i lavori per il ripascimento dureranno solo 24 ore e per Cologna spiaggia sono previsti 2.350 metri cubi, circa la metà dei metri cubi complessivi previsti per il Comune di Roseto».
Ci sarà una nave come appoggio che pomperà con i tubi la sabbia della costa colognese a circa 600 metri dalla battigia, che poi verrà aggiunta a quella esistente. «Lo scorso anno la sabbia arrivava da Pescara e il lavoro era quasi inutile perché, nel giro di pochi giorni, quella stessa sabbia veniva inghiottita dal mare», evidenzia Corradetti, «finalmente siamo stati inseriti in un progetto serio, per questo siamo contenti. Ci tengo a sottolineare, tra l’altro, che lo scorso anno c’erano 40 camion di sabbia, quest’anno invece il volume di sabbia previsto corrisponde a circa 500 camion».
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