Cologna, sosta selvaggia per andare al mare

6 Agosto 2019

Dopo la costruzione della pista ciclabile i parcheggi sono diventati pochissimi Finora niente multe, ma il Comune ha deciso di mettere i cartelli di divieto 

ROSETO. Auto sulla pista ciclabile a sud, sosta selvaggia in via degli Acquaviva e sul lungomare, con notevoli disagi per la circolazione. È la situazione che si ripete ogni domenica a Cologna Spiaggia, ma l’altro ieri, nella prima domenica di agosto, il problema si è notevolmente amplificato. Non bastano le due grandi aree parcheggio messe a disposizione in comodato d’uso da privati, una al centro sul lungomare e l’altra a sud vicino la rotonda, a contenere l’enorme flusso di turisti che la domenica sceglie la spiaggia di Cologna, vista anche la presenza di numerosi tratti liberi, soprattutto nella zona sud della frazione. Negli ultimi due anni, però, oltre all’eliminazione di molti parcheggi sul lungomare per far posto alla pista ciclabile, a Cologna Spiaggia si è verificato un aumento consistente di agri-camping sul versante nord di Cologna, con un conseguente aumento di auto e turisti che, a parte rari casi, non hanno a disposizione un parcheggio privato. Lungo le strade dove si è verificata la sosta selvaggia, inoltre, non è presente neanche la segnaletica di divieto di sosta, per cui le eventuali multe della polizia municipale (che comunque non sono state fatte) sarebbero potute essere contestate e annullate. Una situazione complessa dunque, che sembra non avere soluzione nell’immediato. Ieri mattina, in seguito all’ennesima segnalazione, il vicesindaco Simone Tacchetti e alcuni vigili urbani hanno effettuato un sopralluogo sul lungomare per cercare di porre rimedio alla sosta selvaggia. «Venerdì è stata fatta un’ordinanza, firmata dal sindaco Sabatino Di Girolamo», spiega Tacchetti, «per l’istituzione del divieto di sosta dalla rotonda a sud fino alla ferrovia, lato sud, e inoltre il divieto di transito, eccetto residenti e proprietari dei terreni, dal termine del tratto asfaltato, sempre a sud. Poi metteremo anche i cartelli di divieto di sosta in via degli Acquaviva. È chiaro che ci vorrebbe una pianificazione urbanistica seria per risolvere definitivamente il problema». I cittadini colognesi utilizzano la bici o arrivano a piedi al mare, ma nonostante ciò i parcheggi non sono sufficienti. L’unica soluzione, per parcheggiare e non sostare in divieto di sosta, è lasciare la propria auto ad ovest di via Nazionale, dove ci sono aree come la piazza della chiesa, il parcheggio della scuola e l’area delle Poste, sempre aperta, in via dei Campi: al ritorno non si troverà nessuna contravvenzione ma bisognerà camminare per almeno 500 metri prima di arrivare al mare.
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