Colonnella, bilancio grasso con l’aumento del gettito Imu

Lo strumento finanziario passa in giunta e andrà in consiglio il 15. Il sindaco: «La lotta all’evasione ci ha permesso di far lievitare il saldo. Nessun aumento per i servizi a domanda individuale»
COLONNELLA. Un bilancio grasso che dimostra la solidità economica di un Comune, quello di Colonnella, fra i più floridi d’Abruzzo. Non ha generato batticuore il varo in giunta dello strumento finanziario 2019 che sarà portato all’approvazione del consiglio comunale il prossimo 15 aprile quando diventerà definitivo permettendo al sindaco, Leandro Pollastrelli, di andare avanti con il programma elettorale. I numeri del documento economico-finanziario sono di tutto rispetto e soprattutto in aumento anche per quel che riguarda il gettito fiscale. Intanto dalla Ruzzo Reti arriveranno annualmente circa 300mila euro quale restituzione del mutuo acceso dall’ente per la realizzazione delle reti. Ad ingrassare il bilancio arriva anche un aumento del gettito Imu.
«La lotta all’evasione fiscale ha permesso all’ente di introitare le differenze dovute e quindi di far lievitare il saldo Imu», spiega soddisfatto il sindaco Pollastrelli, «a questo dato si accompagna una certa vivacità urbanistica che nelle previsioni porterà anche a un aumento delle entrate della Bucalossi, per cui potremo investire in opere di miglioramento del territorio. Infine va aggiunto, in termini di servizi a domanda individuale, che Colonnella per le famiglie resta un’isola felice. Infatti, va detto che non abbiamo basato o modulato le tariffe dei servizi come mensa e trasporto scolastico alle tabelle Isee, che spesso non raccontano il vero, ma al principio di sostegno alle famiglie, specie quelle giovani con prole che decidono di vivere a Colonnella e di fruire dei servizi che l’ente offre loro. Per cui, possiamo sostenere senza ombra di dubbio che restiamo fra i Comuni con la più bassa tassazione. Noi», continua Pollastrelli, «copriamo quasi interamente i costi per i servizi dedicati in particolare ai bambini, e resta a carico delle famiglie una percentuale davvero bassa. Quanto agli altri tributi e balzelli, il Comune continua a mantenerli invariati per cui non incideremo in alcun modo sul bilancio delle famiglie anche durante questo esercizio finanziario. Buoni introiti derivano anche dalle sanzioni fra cui quelle legate all’ordinanza che vieta la contrattazione di prestazioni sessuali su tutto il territorio e che colpisce il cliente».
Il primo cittadino colonnellese sottolinea poi come già nel consuntivo 2018 si sia registrato un avanzo di amministrazione che dovrebbe ripetersi anche nell’anno in corso. «Utilizzeremo queste risorse per il miglioramento dei servizi ma anche per il nostro patrimonio», conclude Leandro Pollastrelli.
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