Colonnella, c’è l’inchiesta sul nuovo centro turistico

23 Settembre 2016

La Finanza in municipio per acquisire gli atti del mega progetto da 80 milioni Il sindaco Pollastrelli: «È giusto che le autorità facciano gli accertamenti»

COLONNELLA. Fiamme gialle in Comune a Colonnella per acquisire copia degli atti relativi al “Complesso per il turismo e tempo libero” della Progetto Verde di contrada Civita. La procura ha inviato gli uomini della tenenza della guardia di finanza di Nereto a palazzo di città per un’indagine in merito alla mega opera che prevede l’investimento di 80 milioni di euro per costruire 18mila metri quadrati fra comparto residenziale, area divertimento con annesso acquapark e hotel. L’auto dei finanzieri che, mercoledì, ha raggiunto la sede comunale non è passata inosservata. I militari sono andati all’ufficio tecnico per prendere copia degli atti urbanistici relativi al progetto. Ma nella sede municipale sono andati anche per la Truentum, la società in house del Comune (che negli anni ha operato del settore edilizio come società di trasformazione urbana), per acquisire altra documentazione. Se nel caso della Truentum sono già incardinati dei procedimenti, nel caso del “Complesso per il turismo”, in Procura, non è stato ancora formato un fascicolo e non ci sono indagati. Infatti gli atti sono stati acquisiti in copia ma non sequestrati, sui quali le fiamme gialle neretesi rimetteranno un rapporto in procura.

«È giusto che le autorità facciano i accertamenti per cui io e gli uffici ci siamo immediatamente messi a disposizione per agevolare il lavoro», dice il sindaco Leandro Pollastrelli. Sulla vicenda che vide, nel 2015, il precedente consiglio comunale (con sindaco sempre Pollastrelli) approvare senza i voti dell’opposizione, che abbandonò l’aula né quelli del sindaco e dell’assessore Armando Peperini (per trasparenza ed opportunità avendo, in passato, avuto entrambi rapporti con la società investitrice), la variante al piano refgolatore per la realizzazione dell’opera, vennero gettate ombre dall’opposizione. Certamente la procura ha mosso i suoi passi in seguito a un esposto. L’investimento è articolato in tre strutture funzionalmente diverse ma integrate: il “club houses”, un’oasi abitativa autonoma immersa nel verde e costituita da 36 abitazioni dotate di servizi collettivi quali ristorante, bar, piscine aperte e coperte, sale ginniche e altro; la struttura per il tempo libero e il benessere, costituita da un insieme di lagune, piscina ad onde, piscina vulcano, toboga e altre attrazioni attorno alle quali si sviluppano gli ambienti fitness, ristoro, pizzeria, discoteca sull’acqua ed altro; un hotel costituito da 126 camere, 19 suites, 2 appartamenti presidenziali, due sale congressi, una sala per manifestazioni di moda, 3 ristoranti e 5 bar.

Alex De Palo

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