Colonnella, il Pd: nuove vie senza nomi di sinistra

23 Settembre 2018

COLONNELLA. I nomi della sinistra italiana spariscono dalla nuova toponomastica colonnellese. A sollevare la questione il Partito Democratico, che critica l’amministrazione Pollastrelli sulla scelta...

COLONNELLA. I nomi della sinistra italiana spariscono dalla nuova toponomastica colonnellese. A sollevare la questione il Partito Democratico, che critica l’amministrazione Pollastrelli sulla scelta di rinominare alcune vie. Lo stradario colonnellese fu deliberato nel 2010 dall’amministrazione Iustini, successivamente rivisto nel 2017 dalla giunta Pollastrelli e recentemente approvato in via definitiva dalla prefettura. Sono 34 le strade modificate rispetto al piano originale. «Sono spariti molti personaggi e ne sono apparsi di nuovi», afferma il Pd, «è stata fatta piazza pulita di sindacalisti e pittori abruzzesi. Perché? Di pittori abruzzesi ce n’erano tre: Cascella, Patini e Palizzi. Scomparsi. Nella zona industriale quattro vie erano state intitolate a grandi sindacalisti: Grandi, Di Vittorio, Buozzi e Lama. Forse sono nomi ignoti agli attuali amministratori, ma a chi ha lavorato in fabbrica questi nomi ricordano solidarietà e lotta per i diritti dei lavoratori». Soppressa anche piazza Primo Maggio in contrada San Giovanni, mentre via Matteotti ha preso il nome di via delle Palme. «Una vergogna», conclude il Pd, «gran bel messaggio per le giovani generazioni». (c.r.)