Colonnella, il Tar annulla l'autorizzazione regionale alla centrale a biomasse

31 Luglio 2015

E' il terzo risultato positivo contro la Sagitta Immobiliare che il Comune incassa. La soddisfazione del sindaco Pollastrelli

COLONNELLA. Il Comune di Colonnella incassa il terzo risultato positivo contro il progetto di costruzione della centrale a cippato di legna di contrada Valle Cupa. Il Tar Abruzzo ha infatti disposto l'annullamento dell'Autorizzazione unica regionale rilasciata alla società Sagitta Immobiliare per la costruzione di una centrale a biomasse di 6 mega. Il ricorso era stato presentato dal sindaco di Colonnella Leandro Pollastrelli e da Nazzareno Vagnoni in qualità di assessore comunale e cittadino residente in contrada Valle Cupa, la zona su cui sarebbe dovuta sorgere la centrale. "La sentenza riconosce in modo pieno ed esaustivo le ragioni del Comune di Colonnella - dice soddisfatto Pollastrelli -. Accoglie il ricorso 618/12 del Comune e annulla l'impugnata autorizzazione". Le motivazioni della sentenza sono di carattere tecnico-istruttorie. "La Regione Abruzzo nel rilascio dell'Autorizzazione unica regionale ha commesso una serie di errori di procedure, con "accelerazioni istruttorie" - recita la sentenza - che hanno portato al rilascio dell'autorizzazione unica prima che tutti i pareri fossero stati acquisiti, e prima che di fatto fosse conclusa la fase istruttoria con la conferenza dei servizi". La sentenza riconosce tutte le eccezioni fatte e chiude una vicenda nella quale il Comune ed il sindaco furono citati in una prima fase dalla Sagitta per un risarcimento danni di 40 milioni di euro annullato dal Tar Abruzzo, dando ragione alla linea adottata dall'amministrazione civica.