Colonnella, Pollastrelli: «Dieci anni difficili»

Il bilancio del sindaco uscente dopo i due mandati, dalle restrizioni del Governo Monti alla pandemia
COLONNELLA. Fra meno di un mese Leandro Pollastrelli non sarà più sindaco: il primo cittadino di Colonnella chiude la parentesi politica dopo due lustri alla guida della cittadina vibratiana. «Sono stati dieci anni difficili, intensi, impegnativi, iniziati con le restrizioni del Governo Monti che hanno ingessato gli enti pubblici sul contenimento della spesa pubblica», racconta Pollastrelli, eletto nel 2011 succedendo a Marco Iustini, «e finiti con una pandemia che mai avremmo immaginato ci colpisse in questo modo». Pollastrelli è stato sindaco per due mandati e presidente dell’Unione di Comuni Val Vibrata per due volte. Geometra di professione, tornerà a lavorare nello studio tecnico di famiglia. L’ultima battaglia ancora aperta è quella sulla Stam. «Non contro l’azienda in quanto tale», ha sempre detto, «quanto contro i miasmi che da troppo tempo ammorbano il territorio creando problemi a migliaia di cittadini». La vicenda pende davanti al Tar cui ha fatto ricorso l’azienda che produce compost e, probabilmente, sarà il prossimo sindaco a dover prendere di petto la situazione.
Fra il 2011 e il 2016, il Comune ha fatto opere pubbliche per quasi un milione e 400mila euro fra asfalti, manutenzioni e costruzioni. Fra il 2016 e il 2021 i lavori sono stati molti di più, con una spesa di tre milioni e 300mila euro circa. Ai lavori di manutenzione sono seguiti lavori di efficientamento energetico, asfalti, videosorveglianza, nuova toponomastica e altro ancora. Quanto ai lavori finanziati in fase di appalto è prevista una spesa di 390mila euro per la realizzazione di una nuova rotatoria alla Civita e una nuova strada in contrada San Martino. Altrettante risorse sono previste per lavori finanziati a carico dello Stato in fase di progettazione tra cui la messa in sicurezza del lato nord del capoluogo e i lavori di messa in sicurezza della strada per Vallecupa. Le progettazioni effettuate in attesa di finanziamento ammontano a quasi 5 milioni e riguardano la nuova scuola primaria e secondaria e la pista ciclabile Colonnella-Vibrata.
Diversi i debiti ereditati e pagati in questi dieci anni, i lavori eseguiti da altri enti sul territorio, l’acquisto di attrezzature per la gestione del territorio, interventi per sociale, cultura, agevolazioni fiscali per le famiglie, scuola, politiche giovanili, sport, eventi e turismo, ambiente. «Amministrare significa fare scelte, in molti casi sofferte, ma dovute per il bene di tutti. Sicuramente potevamo fare di più, ma qui siamo arrivati con umiltà e onestà», conclude Pollastrelli.
Alex De Palo
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