Colonnelli: «Nuovo dietrofont del Comune»

25 Agosto 2015

Quello delle spiagge libere scomparse o ridotte è stato uno dei tormentoni dell’estate di Alba Adriatica, ora il possibile passo indietro dell’amministrazione comunale sugli ampliamenti delle...

Quello delle spiagge libere scomparse o ridotte è stato uno dei tormentoni dell’estate di Alba Adriatica, ora il possibile passo indietro dell’amministrazione comunale sugli ampliamenti delle concessioni balneari colpite dall’erosione, che potrebbero non essere confermati per l’anno prossimo, registra già la prima reazione politica.

Il consigliere comunale di opposizione Nicolino Colonnelli, infatti, commenta così la promessa del primo cittadino Tonia Piccioni ,strappata dagli ambientalisti e dal neo comitato civico per la difesa della spiaggia libera: «Ancora una volta l’amministrazione comunale è costretta a tornare sui propri passi, perché non valuta le conseguenze prima di prendere decisioni. Per questa vicenda in particolare, li avevo avvertiti già mesi fa in consiglio comunale dei disagi e soprattutto delle disparità che avrebbero provocato gli ampliamenti tra le concessioni che hanno spazio per ampliarsi e quelle che non ce l’hanno. Ora il dietrofront, già visto diverse altre volte come sul mercatino serale e più recentemente sull’assunzione dei vigili estivi». (l.t.)