Coltellate a scuola, chiesto il processo

La Procura chiude le indagini sullo studente ferito a Giulianova e accusa l’aggressore di lesioni aggravate
GIULIANOVA. Il fascicolo giudiziario si chiude con una richiesta di processo per lo studente 18enne che qualche mese fa ha sferrato una coltellata ad un altro studente nei corridoi dell’Ipsia di Giulianova.
La chiusura dell’inchiesta firmata dal pm Greta Aloisi qualche giorno fa è stata notificata all’avvocato del giovane Costanzo D’Amelio. L’ipotesi di reato contestato è quella di lesioni aggravate. Nel frattempo l’aggressore è stato sospeso per tutto l’anno scolastico, mentre l’aggredito ha ricevuto un provvedimento di sospensione di sette giorni. Questo dopo che gli accertamenti hanno confermato gli atteggiamenti da bullo della vittima. Perchè è stata un’indagine complessa e sfaccettata quella con cui i carabinieri hanno ricostruito il violento episodio avvenuto nei corridoi dell’istituto tecnico Ipsia di Giulianova davanti ad altri giovani.
Era la mattina del 20 febbraio quando il 18enne giuliese colpì al volto con un fendente il 17enne residente a Mosciano successivamente finito in ospedale con una prognosi di trenta giorni. In queste settimane negli uffici della caserma dei carabinieri sono state convocate più di quaranta persone tra docenti, personale ausiliario e studenti. Tutte nella loro veste di persone informate sui fatti.
L’indagine dei militari, oltre a ricostruire il fatto, ha confermato quanto già emerso nelle ore immediatamente successive al violento episodio: si è trattato di un gesto maturato nell’ambito dei difficili rapporti tra i due, con il più piccolo che in passato aveva avuto atteggiamenti da bullo nei confronti dell’altro. Con il 18enne che quella mattina si è presentato con un coltello nello zaino e che quando l’altro gli ha fatto uno sgambetto (fatto ripreso dalle telecamere della scuola) ha preso il coltello e lo ha colpito al volto.
I due, qualche giorno prima, si erano già affrontati vicino alla stazione ferroviaria e su questo qualche settimana fa lo studente maggiorenne ha presentato una denuncia alla Procura dei minori dell’Aquila.
Nelle loro indagini i carabinieri della compagnia di Giulianova si sono avvalsi anche delle conclusioni tratte dal Consiglio di classe prima e di quello d’Istituto poi acquisendo i relativi verbali. (d.p.)
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