Coltellate al parco, scattano due arresti

7 Maggio 2020

Cambia l’accusa: da lesioni a tentato omicidio. Portata in carcere la coppia che cinque giorni fa ha aggredito il 38enne

ROSETO. Era solo una questione di tempo: quello strettamente necessario per ottenere le ordinanze di custodia cautelare. Da ieri il 59enne Claudio De Ruggeris e la 41enne Patricia Elisabet Sposetti, inizialmente denunciati per lesioni gravissime, sono in carcere con la pesante accusa di tentato omicidio aggravato da futili motivi nei confronti di A.T., il 38enne rosetano che domenica mattina è stato accoltellato e colpito con una mazza da baseball nel parco Patrizi. Un’aggressione violentissima maturata, secondo la ricostruzione dei carabinieri, nell’ambito del mondo della tossicodipendenza. Le ordinanze di custodia sono state firmate dal gip Roberto Veneziano su richiesta del pm Greta Aloisi. Alla base del provvedimento, in particolare, il pericolo di reiterazione del reato e la pericolosità dei due arrestati. Il 38enne, ricoverato in prognosi riservata, è stato colpito con una mazza da baseball e con un coltello. Secondo i carabinieri la donna avrebbe raccontato che il giorno prima l’uomo era entrato nella roulotte dove abita la coppia e qui si sarebbe impossessato di una fiala di metadone, 400 euro e un televisore. Probabilmente è legato a questo fatto quanto accaduto domenica alle 11 quando fra i tre è scoppiata una violenta discussione, sempre legata al mondo della droga, durante la quale la donna ha inferto quattro coltellate ad A.T., colpendolo al tronco e a una gamba. L’uomo con la mazza gli ha dato un colpo in testa.
Ieri, dopo cinque giorni dai fatti e l’iniziale denuncia dei due, sono arrivati gli arresti eseguiti dai carabinieri della stazione di Roseto al termine di corpose e immediate indagini a cui hanno collaborato i militari del nucleo operativo (tutti facenti capo alla compagnia di Giulianova guidata dal maggiore Vincenzo Marzo).
Nelle prossime ore sono previsti gli interrogatori di garanzia. (d.p.)
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