Coltellate alla ex: va ai domiciliari

11 Luglio 2019

Lascia il carcere per l’ospedale l’uomo accusato del tentato omicidio di Tortoreto

TERAMO. Il perito nominato dal tribunale lo ha messo nero su bianco: è capace di intendere e volere, è processualmente capace, ma il suo profondo stato depressivo non è compatibile con la permanenza in carcere. Ieri pomeriggio il 34enne di Corropoli Fabiano Cistola, arrestato a febbraio per il tentato omicidio della 39enne ex convivente Giusy Montecchia aggredita e colpita sul lungomare di Tortoreto, ha lasciato Castrogno per finire agli arresti domiciliari nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Teramo. Non è escluso che prossimamente possa essere trasferito in una comunità protetta. Così ha deciso il gip Marco Procaccini nell’accogliere la richiesta di scarcerazione presentata dai difensori dell’uomo, gli avvocati Gennaro Lettieri e Claudio Iaconi, proprio in seguito alla riconsegna della perizia psichiatrica.
E ieri mattina, proprio davanti al gip, per quasi due ore lo psichiatra Luigi Olivieri ha illustrato le conclusioni dellaperizia disposta nei mesi scorsi dal gip con la formula dell’incidente probatorio proprio in accoglimento della richiesta fatta dalla difesa dell’uomo. Alle operazioni peritali hanno partecipato anche il consulente nominato dalla difesa del 34enne, il neuropsichiatra Biagiantonio Morelli, e quello nominato dalla parte offesa, rappresentata dall’avvocato Florindo Tribotti, che si è affidata allo psichiatra Angelomarco Barioglio. Secondo la ricostruzione fatta da investigatori e inquirenti la mattina del 22 febbraio l’uomo, dopo aver squarciato la gomma della macchina della ex fidanzata con un taglierino, sarebbe tornato nella sua abitazione per prendere il coltello da cucina con cui pochi minuti dopo avrebbe sferrato quindici fendenti alla donna colpendola al ventre e al torace. Quella mattina venne bloccato da alcuni passanti che, per pura coincidenza, si trovarono a transitare in quella zona.(d.p.)
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