Coltiva le piante di marijuana nell’orto

Blitz della polizia, ai domiciliari un uomo di 54 anni che in tribunale patteggia un anno e sei mesi
TERAMO. Secondo l’accusa della polizia coltivava piante di marijuana nell’orto di casa.
D.A.S., 54enne teramano di cui sono state fornite solo le iniziali, è stato arrestato giovedì sera con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti al termine di una operazione della polizia.
L’attività portata avanti dalla squadra mobile, diretta da Roberta Cicchetti, è nata da alcune segnalazioni che sono diventate attività di indagine. Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia l’uomo sarebbe stato fermato mentre era intento ad innaffiare 11 piante di marijuana, alte circa due metri e in piena inflorescenza, coltivate in un terreno incolto nella zona di Campli.
La successiva perquisizione nella sua abitazione ha permesso di scoprire altre quattro piante di marijuana dell’altezza di circa un metro coltivate nell’orto di pertinenza della sua abitazione, 25 grammi i sostanza stupefacente di tipo hascisc e 0,7 grammi di eroina.
Per l’uomo sono scattati gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza in tribunale che si è svolta ieri mattina e al termine della quale l’uomo ha patteggiato un anno e sei mesi e seimila euro di multa. Pena sospesa. L’arresto è stato convalidato e l’uomo scarcerato.
Ulteriori indagini sono in corso per verificare l’eventuale presenza di complici. L’operazione rientra nell’ambito di una più vasta attività di prevenzione e vigilanza portata vanti dalla polizia proprio per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto tra i giovanissimi, e che negli ultimi tempi ha visto tante altre operazioni messe a segno sia nel capoluogo sia nella fascia costiera.
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