Commemorati i 45 anni del naufragio del “Rodi”

27 Dicembre 2015

MARTINSICURO. «45 anni fa avveniva il naufragio della motonave “Rodi” comandata dal nostro concittadino Agostino Di Felice. Un dolore che si rinnova per i familiari dei dieci marittimi che persero...

MARTINSICURO. «45 anni fa avveniva il naufragio della motonave “Rodi” comandata dal nostro concittadino Agostino Di Felice. Un dolore che si rinnova per i familiari dei dieci marittimi che persero la vita mentre vedevano l'approdo, una ferita ancora aperta per la nostra comunità e per quella di San Benedetto del Tronto. Un grande abbraccio a chi continua a portarli nel cuore». Con queste parole il sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni ha voluto ricordare il naufragio del motopesca “Rodi”, una tragedia che ha colpito la marineria di Martinsicuro e San Benedetto del Tronto. Nel tardo pomeriggio del 23 dicembre 1970 la tragedia, con la barca che travolta dal mare in burrasca si inabissò al largo della foce del fiume Tronto. Dopo sei giorni un pontone riuscì a recuperare il relitto della barca. A bordo c’erano dieci marittimi e nello scafo vennero rinvenuti solo quattro corpi. L'equipaggio era composto da Agostino Di Felice, capitano di Martinsicuro, Domenico Miarelli, Giovanni Liberati, Ivo Mengoni, Marcello Ciarrocchi, i giovanissimi Silvano Falaschetti, 16 anni, Giovanni Palumbo, 18, e Francesco Pignati, 19, Antonio Alessandrini e Alteo Palestini. Il funerale delle quattro salme recuperate, quelle di Liberati, Falaschetti, Palestini e Ciarrocchi, venne celebrato dal vescovo Vincenzo Radicioni nella chiesa dei Padri Sacramentini alla presenza di molte autorità e di oltre 12mila cittadini.

Sandro Di Stanislao

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